TRENTO - Garantire la cura del territorio montano, migliorare l'accessibilità alle risorse silvo-pastorali e supportare concretamente la filiera foresta-legno. Con questi obiettivi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alle foreste Roberto Failoni, ha approvato il nuovo bando per il finanziamento di interventi di realizzazione e adeguamento delle infrastrutture forestali, con uno stanziamento complessivo di 1.250.000,00 euro interamente a carico del bilancio della Provincia autonoma di Trento.

"Si tratta del primo bando in assoluto per la viabilità forestale sostenuto interamente con risorse dirette del bilancio provinciale – ha sottolineato l'assessore provinciale alle foreste Roberto Failoni - un segnale forte di continuità e di vicinanza al territorio, che permette di non interrompere l'importante percorso di ammodernamento infrastrutturale finora sostenuto con i fondi europei e statali del PSR e del PSP 2023-2027. Una rete viaria forestale efficiente non è solo lo strumento primario per una gestione selvicolturale sostenibile e per la valorizzazione della filiera del legno, ma rappresenta una risorsa collettiva fondamentale per la fruizione in sicurezza del bosco e per la tutela dei servizi ecosistemici offerti dalla nostra montagna".
Il provvedimento dà attuazione alle previsioni della legge provinciale sulle foreste (L.P. n. 11/2007) e si inserisce in piena coerenza con gli indirizzi programmatici del Documento di Economia e Finanza Provinciale (DEFP) 2026-2028 per la multifunzionalità del bosco. Le agevolazioni sono concesse nel rispetto del regolamento europeo ABER (UE) n.
2472/2022, che ne riconosce la compatibilità con il mercato interno esentando la misura dall'obbligo di notifica a Bruxelles.
I dettagli tecnici ed i criteri del bando:
Il sostegno provinciale si tradurrà in un contributo in conto capitale in grado di coprire il 65% della spesa ammessa per ciascun progetto. Per garantire l'efficacia e la sostenibilità degli interventi, la Provincia ha individuato precise soglie di investimento. Nel dettaglio, la spesa minima ammissibile è fissata a 40.000 euro per le opere sulla viabilità (siano esse nuove costruzioni o adeguamenti di tratti esistenti) e a 20.000 euro per gli interventi di sistemazione e potenziamento dei piazzali forestali.
Allo stesso modo, sono previsti dei tetti massimi di spesa per ciascun beneficiario: il limite è stabilito a 250.000 euro per la rete stradale e a 60.000 euro per i piazzali. Per quanto riguarda la viabilità, la delibera introduce inoltre un parametro di proporzionalità che fissa la spesa massima a 120.000 euro per i singoli interventi puntuali o per i tracciati inferiori al chilometro, quota che diventa anche il tetto massimo di spesa per ogni chilometro nel caso di tratte stradali di lunghezza superiore.
I progetti presentati saranno soggetti a una valutazione tecnica da parte degli uffici provinciali: per poter accedere ai finanziamenti e garantire l'effettiva qualità degli interventi sul territorio, le domande dovranno superare una soglia minima di sbarramento, ottenendo un punteggio di merito non inferiore a 50 punti.
Le agevolazioni puntano a coprire le spese per infrastrutture destinate a un uso collettivo e pubblico, migliorando l'accessibilità complessiva del patrimonio forestale trentino e l'efficienza delle attività selvicolturali, specialmente in contesti di gestione attiva e condivisa del territorio.
Termini per la presentazione: La presentazione delle domande potrà avvenire esclusivamente in modalità telematica a partire dal prossimo 20 luglio 2026, mentre il termine perentorio per l'invio è fissato al 30 settembre 2026. I fondi stanziati sono prenotati sull'esercizio finanziario 2027.