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Flash mob di Legambiente Basso Sebino sulla collina di Clusane

Clusane - Flash mob di Legambiente Basso Sebino sulla collina di Clusane di Iseo (Brescia). "I volontari di Legambiente hanno voluto accertarsi di quanto si sta realizzando sulla collina del monte Alto sopra Clusane sui 15 mila metri quadri di oramai ex bosco ceduo che verrà trasformato in terrazze di viti. Bisogna fermare la tendenza di spostare le coltivazioni dalla pianura alle più redditive aree di montagna. I vigneti sono una delle ricchezze del territorio, ma non bisogna esagerare nel loro sfruttamento.


Già la Franciacorta è diventata un’area quasi completamente adibita a monocoltura, priva di qualsiasi biodiversità. Ci si deve fermare dal continuo sventramento della montagna e dal trasformare i boschi in terrazzamenti per vigneto come nel caso del belvedere di Clusane.

Il distretto biologico, di cui tanto si parla, deve partire dal rispetto dei boschi. La comunità montana e il Comune di Iseo hanno autorizzato questo intervento, anche violando le norme paesaggistiche, in cambio di improbabili rigenerazioni del territorio, e di pochi “spiccioli” di compensazioni.


Legambiente Clusane iseoSi deve porre fine a queste autorizzazioni. Tali “trasformazioni” hanno una redditività enorme (30 volte il valore dell’area). Le colline vengono disboscate e la legna viene venduta. Diventano cave e il calcare venduto. La terra per piantare le viti viene presa da qualche scavatore che paga per conferirla. Inoltre le viti hanno anche il contributo dell’Unione Europea", Dario Balotta, circolo Legambiente Basso Sebino.

Ultimo aggiornamento: 13/09/2020 03:27:53
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