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Festival della Famiglia, a Trento focus sulla denatalità: il programma

venerdì, 29 novembre 2019

Trento - “Denatalità: emergenza demografica, culturale ed economica. Quali gli impatti e quali le politiche di contrasto efficaci?” è questo il tema dell’ottava edizione del Festival della Famiglia, presentato oggi, che si terrà a Trento dal 2 al 7 dicembre.

Il Festival nasce da una importante collaborazione con il Dipartimento per le politiche della famiglia, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, come un vero e proprio laboratorio territoriale. Una collaborazione che si è rinsaldata nel corso degli anni, e che vedrà, venerdì 6 dicembre, a suggello di un percorso comune fra Trentino e Dipartimento nazionale, la consegna del certificato Family Audit alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nella stessa linea la presenza del ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, alla giornata inaugurale del 2 dicembre.

“La sfida demografica è grave ed ormai ineludibile, ed è una sfida che non possiamo né intendiamo perdere. Rimuovere gli ostacoli al desiderio di formare una famiglia è possibile. Le coppie non devono essere lasciate sole, ma vanno sostenute nella creazione di progetti di vita che contemplino anche la genitorialità. È l’esperienza di chi opera direttamente a contatto con le famiglie a dircelo. Anche per questo, le riflessioni emergenti dal Festival della Famiglia, con il loro portato di esperienza nei territori, saranno preziose per chi è chiamato a indirizzare le politiche pubbliche”, ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti.

“La famiglia è il pilastro che sorregge l’intera società: è partendo da questo assioma che, come amministratori, abbiamo messo in atto, nel nostro primo anno di legislatura, alcuni strumenti per contrastare la denatalità e, al contempo, lo spopolamento dei territori, come l’assegno di natalità, l’abbattimento delle rette dei nidi, i buoni sportivi e culturali, la deduzione dei redditi di lavoro femminile, che intendiamo rendere via via sistematiche. L’edizione 2019 del Festival della Famiglia è rivolta proprio a restituire le iniziative messe in campo dal punto di vista delle politiche per il benessere familiare, a livello trentino, nazionale ed europeo”, presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti.

“Il problema della denatalità riguarda da tempo tutta Europa e non lascia immune il nostro Trentino; il quadro che si sta prefigurando per il futuro vede l’aumento della componente anziana e la preoccupante carenza delle giovani generazioni con scenari che si ripercuoteranno sull’economia, sul welfare, su tutto lo sviluppo sociale. Per questo ci stiamo impegnando come amministratori a far crescere le famiglie, a mantenere e radicare le persone sul territorio, incentivare le reti e le relazioni familiari, sostenere i genitori nel difficile compito educativo, conciliare e armonizzare i tempi di vita familiare con quelli lavorativi”, assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana.

“La società nella quale viviamo è purtroppo caratterizzata da meccanismi che scoraggiano i giovani davanti alla realizzazione dei loro progetti di vita, primo fra tutti quello di creare una famiglia. Questo andamento ci pone di fronte ad interrogativi importanti per il futuro, con ripercussioni economiche, sociali e culturali. Nel corso del Festival della Famiglia uno dei focus sarà dedicato proprio ai giovani, con la presentazione dell’indagine sulla condizione giovanile in Italia curata dall’Istituto Toniolo, che ci aiuterà a capire come supportare i giovani nel percorso di transizione all’età adulta”, assessore provinciale all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti.

“Il Festival si inserisce in una cornice generale di sensibilizzazione del territorio trentino sulla centralità che la famiglia e il cittadino rivestono nelle politiche pubbliche: il Sistema Trentino Qualità Famiglia, adottato dalla Provincia attraverso il coinvolgimento in rete di soggetti a livello locale, punta proprio ad accrescere la sensibilità sul ruolo sociale della famiglia, ad aumentare la coesione sociale e a rendere il Trentino attrattivo e competitivo per le famiglie”, dirigente dell’Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche familiari della Provincia, Luciano Malfer.

Il Festival per le famiglie

Il Festival della Famiglia, negli oltre 60 appuntamenti promossi dall’Agenzia per la Famiglia in collaborazione con tanti soggetti del territorio, ci sono tante proposte rivolte a loro, le famiglie. In questa ottava edizione inoltre, per la prima volta i Distretti Famiglia entreranno in gioco proponendo eventi per grandi e piccini rendendo ancora di più il Festival a misura di famiglia con numerose iniziative: laboratori, convegni, rappresentazioni teatrali e tante altre attività interessanti.

Con un totale di 855 organizzazioni aderenti, sono 19 i Distretti Famiglia in Trentino e suddivisi in 3 categorie: territoriali (16), tematici (1) e Family Audit (2). La composizione dei Distretti famiglia vede la presenza sul totale degli aderenti di numerose Amministrazioni comunali 16,7%, associazioni sportive 10,7% e culturali-ricreative 10,0%, oltre che di esercizi alberghieri 7,7%, pubblici esercizi 6,9% e cooperative sociali 9,0%. L’attenzione verso la famiglia all’interno delle organizzazioni è valorizzata anche attraverso le certificazioni, sono 328 le organizzazioni certificate “Family in Trentino”. A partire dalla loro istituzione, nel 2011, i Distretti famiglia rappresentano per i territori un circuito economico, culturale, educativo in cui organizzazioni di varia natura (pubbliche, private, profit e no-profit) collaborano alla promozione del benessere familiare. L’idea di fondo è che il benessere familiare stia alla base della crescita del capitale sociale e di conseguenza anche economico dei territori.

Le mostre
“I racconti della sera”, dello scultore Michelangelo Galliani è la prima mostra che verrà inaugurata il 30 novembre alle 11 presso l’Atrio Dogana del Palazzo della Provincia autonoma di Trento in piazza Dante; l’esposizione, che si compone di alcune sculture anche di grandi dimensioni che l’artista ha realizzato in questi ultimi anni, sarà aperta al pubblico ad ingresso libero dal 2 al 7 dicembre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.

“Le grandi madri”, di Antonello Serra, sarà quindi inaugurata il 2 dicembre a Palazzo Geremia, in via Belenzani; si tratta di un ciclo di opere ispirate al culto della Dea madre, l’iniziativa è curata dal Distretto Famiglia Vallagarina insieme all’Associazione culturale Zampognaro Lagaro e a “Il Bosco dei Poeti”. Terzo e ultimo appuntamento è quello di “C’era una volta… l’Ospedalino a Trento. Storie di bambini e di mamme, di cure, di speranze, di vita”, nel grande foyer dell’Auditorium S. Chiara, che verrà inaugurata il 6 dicembre alle 17 e rimarrà esposta fino a fine febbraio 2020; la mostra, ideata dall’Associazione Amici della Neonatologia Trentina, è dedicata alla storia dell’Ospedale infantile.

Gli spettacoli
Tanti sono poi gli spettacoli: “Lezioni di Famiglia”, ovvero come “Sopravvivere alla comprensione ad ogni costo”, per la regia di Fabrizio Cassanelli, sarà al Teatro Cuminetti il 26 novembre alle 20.30. “Circ Samovar” è invece un rocambolesco spettacolo di strada dove clownerie, musica ed acrobatica si uniscono a ritmo di musiche balcaniche e sapori dell’Est, in programma il 6 dicembre alle 18 presso l’Oratorio Duomo Auditorium di via Madruzzo. E ancora “Giù le mani dall’alveare” del Gruppo78, musical per famiglie al Teatro Cuminetti con un copione creato ad hoc che parla di inclusione, condivisione, libertà e dignità il 7 dicembre alle 20. Infine “Famiglie” al Teatro Sanbàpolis il 7 e l’8 dicembre alle 16, con La Baracca – Testoni Ragazzi, spettacolo dedicato ai bambini e alle bambine che iniziano ad avvicinarsi a un’idea di famiglia, secondo il loro punto di vista e la loro personale esperienza, senza voler fornire o influenzare risposte.

I laboratori
Il Festival è naturalmente dedicato ai bambini con tante attività diffuse nella città di Trento. Fra gli appuntamenti quelli proposti dal Servizio infanzia del Comune di Trento e dal Centro genitori e bambini dal 4 al 7 dicembre dalle 16 alle 18 in via al Torrione, dal titolo “Bambini e genitori al centro. Un tempo per giocare insieme”, senza dimenticare poi le proposte di sabato 7 dicembre, ovvero laboratori gratuiti, attività dedicate e spazi gioco educativi nello stile «sperimentare per imparare!» offerte da alcune organizzazioni certificate Family in Trentino e aderenti ai Distretti Family in Trentino, sempre più attenti alle esigenze e alle aspettative di un territorio «amico della famiglia.

I libri 
Tre poi gli appuntamenti con gli autori. Elisabetta Dallavalle, presenta “Tutta questione di benessere”, il 4 dicembre ore 10.30 presso la Biblioteca comunale di Trento, un libro-progetto, con prefazione di Francesco Rotondi e postfazione di Stefano Zamagni, che vuole essere una “finestra aperta”, un libro progetto, luogo di incontro e aggregazione. Cohousing: sperimentazione di una politica di transizione all’età adulta, il 5 dicembre ore 10 presso la Fondazione Demarchi, è la pubblicazione scritta dalla giornalista Adele Gerardi e promossa dall’Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili. Il volume raccoglie le storie e le esperienze di vita di dieci giovani che hanno aderito ai bandi del progetto provinciale Co-housing – io cambio status. Tra gli ingredienti vincenti del progetto: la coabitazione con altri coetanei, un affitto a canone agevolato ed un impegno civico nella comunità di appartenenza. Infine “La famiglia è in crisi. Falso!”, il 6 dicembre ore 14.30 presso Palazzo Trentini Sala Aurora, è il titolo del libro scritto da Maria Castiglioni e Gianpiero Dalla Zuanna, che ci racconteranno come in Italia la famiglia goda, in realtà, di ottima salute.

Programma e iscrizioni obbligatorie agli eventi suwww.festivaldellafamiglia.eu



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