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FEM, Claudia Bisognin alla guida del Centro Istruzione e Formazione ​

Il Cda ha deliberato la nomina del dirigente scolastico scegliendo fra tre candidati

SAN MICHELE ALL'ADIGE (Trento) - Il Consiglio di amministrazione della Fondazione Edmund Mach ha nominato il nuovo dirigente del Centro Istruzione e Formazione, con decorrenza dal primo luglio 2026 per la durata di un triennio, rinnovabile.

Si tratta della professoressa Claudia Bisognin, responsabile dal 2021 del Dipartimento Qualificazione Professionale Agricola e vicario del dirigente scolastico e dal 2010 docente di ruolo all'Istituto Agrario di San Michele all'Adige. In un secolo e mezzo di storia dell’ente che ha visto alternarsi decine di presidi è la prima donna a dirigere il Centro Istruzione e Formazione. La professoressa subentra al prof. Manuel Penasa, che ha svolto l'incarico dal primo settembre 2021 e proseguirà fino al 30 giugno.

La nomina è stata deliberata dal Consiglio di amministrazione. La commissione valutatrice aveva restituito i risultati del proprio lavoro tecnico al Consiglio nella seduta del 23 marzo, alla presenza del prof. Marco Dal Rì, quale presidente, con la comunicazione di una terna di candidati giudicati idonei al ruolo di dirigente del CIF.

Il Consiglio ha deciso di avvalersi della possibilità tra l’altro - espressamente prevista nella procedura di selezione - di avviare dei colloqui con i tre candidati, appositamente convocati nella seduta, secondo ordine alfabetico.

Le tematiche oggetto di approfondimento hanno riguardato anzitutto delle considerazioni circa l’evoluzione dell'offerta formativa (istruzione tecnica, professionale e alta formazione) in linea con le sfide del settore agricolo, agroalimentare, ambientale e forestale; le azioni da proporre per mantenere o accrescere il numero degli studenti presso la scuola; proposte su come motivare e gestire un corpo docente di 106 persone in un momento di forte transizione tecnologica e metodologica per la scuola; ed, infine, la capacità di individuare eventuali criticità nell'attuale gestione e i suggerimenti per superarle.

La prof.ssa Claudia Bisognin ha dimostrato spiccate doti di leadership, chiara e sicura analisi delle problematiche, ampiezza di vedute e individuazione di chiara metodologia di coinvolgimento delle risorse umane tutte della scuola. Con voto unanime è stata quindi nominata dirigente scolastico.

“Va evidenziata la peculiarità, per le scuole di San Michele, di avere per la prima volta una guida gestionale declinata al femminile; a 152 anni dalla fondazione voluta dalla Dieta di Innsbruck il 12 gennaio 1874, anche questa è una novità che va sottolineata - spiega il Presidente FEM Francesco Spagnolli -.Un particolare ringraziamento va al prof.
Manuel Penasa che ha diretto le scuole agrarie (tecnica e professionale) dall’anno scolastico 2021 fino all’attuale, conseguendo concreti risultati con aumento del prestigio e a tutto vantaggio degli studenti e del prestigio della FEM. Va parimenti ringraziato il candidato prof. Andrea Panichi che ha presentato con particolare convinzione la propria candidatura, manifestando attaccamento all’istituzione”.
Oggi i tre docenti sono stati incontrati dal Presidente prof. Spagnolli che ha avuto modo di comunicare loro la scelta consiliare, chiedendo ed ottenendo la piena collaborazione nella delicata fase di passaggio di consegne in vista dell’avvio del prossimo anno scolastico e formativo, nella consapevolezza da parte di tutti del superiore interesse della Fondazione e della qualità del servizio offerto alla comunità trentina.

Curriculum prof. Claudia Bisognin
Da ottobre 2021 la prof Bisognin è responsabile del Dipartimento Qualificazione Professionale Agricola, dipartimento che si occupa principalmente della gestione di circa 300 studenti della Formazione Professionale presso il Centro di Istruzione e Formazione della FEM dove sono attivi una decina di percorsi per il conseguimento della qualifica e del diploma di operatore e Tecnico agricolo, Tecnico Imprenditore Agricolo nel settore delle produzioni vegetali, delle lavorazioni zootecniche, dell'ortoflorovivaismo e gestione del verde oltre che nelle Produzioni agroalimentari, con specializzazione nella lavorazione e trasformazione del latte, della carne, dei prodotti vegetali e nella produzione di bevande.

E' Presidente della Commissione per la gestione del corso del Brevetto Professionale per Imprenditori Agricoli, corso biennale rivolto ai giovani che intendono avviare un'attività agricola ma che provengono da esperienze diverse e non hanno una formazione certificata in ambito agrario.

Dal 2010 è docente di ruolo, cattedra di Chimica e di Trasformazione dei prodotti nelle classi del biennio e del triennio dell'Istituto Tecnico Agrario; dipendente della Fondazione dal 2001. Ha iniziato a lavorare presso il Centro di Ricerca e Innovazione, Dipartimento di Genetica e Biologia Molecolare - Unità di Genetica Molecolare con una borsa di studio triennale, conseguendo un dottorato di ricerca presso l'Università di Hohenheim (Germania), Facoltà di Scienze agrarie con la discussione della tesi: "Study of the natural resistance towards Apple Proliferation disease and establishment of an in vitro resistance screening system in view of the development of resistant apple rootstocks, sotto la supervisione del dr. Jarausch, del prof. Reustle e della prof.ssa Grando. Ha svolto attività come tecnologo nel miglioramento genetico del melo, nella ricerca di marcatori molecolari e nella diagnosi di malattie da fitoplasmi nell'ambito del progetto di ricerca SMAP I e SMAP II; co-autrice di articoli divulgativi e in riviste con Impact Factor quali Plant Breeding, Plant Pathology and Phytopatology.
Ultimo aggiornamento: 01/04/2026 22:59:31

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