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Covid-19: ripartenza delle imprese edili in Trentino, intervento di Claudio Cia

giovedì, 23 aprile 2020

Trento – Piano ripartenza in Trentino. Il presidente di Ance Trentino (Associazione che rappresenta oltre 100 aziende edili) Giulio Misconel ha denunciato la presenza di una disposizione che impedirebbe alle imprese edili di lavorare in Trentino se gli operai non hanno un medico di base sul territorio trentino.

Claudio Cia Agire 1“Se questa disposizione può avere un senso nei confronti di altre regioni, non si comprende come mai venga applicata all’interno dei confini della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol – sostiene Claudio Cia, consigliere provinciale di Agire per il Trentino -. Secondo quanto affermato dal Presidente Ance questa regola varrebbe per il solo Trentino, mentre non si applicherebbe alle imprese trentine che lavorano in Alto Adige”.

Secondo Cia “Con l’inizio della Fase 2 e la ripartenza proprio dai cantieri all’aria aperta, pare importante prevedere che possano lavorare in Provincia di Trento coloro i quali hanno il medico di base all’interno dei confini della Regione Trentino-Alto Adige. Per agire in questo senso basterebbe modificare la disposizione attuale”.

“Questa è una delle proposte portate negli scorsi giorni all’attenzione dell’Assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli, perchè possano essere prese in considerazione per i prossimi provvedimenti di sostegno provinciale nel post emergenza da Covid-19. L’obiettivo è dare immediato slancio ad alcuni settori strategici per risollevare la provincia, e oggi particolarmente in sofferenza”, conclude il consigliere provinciale Claudio Cia.



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