VILMINORE (Bergamo) - Il cemento in alcune parti della Diga del Gleno non è consolidato, una parte è crollata e la zona è stata transennata. Dopo il crollo del pezzo di arcata della diga, il sindaco di Vilminore Pietro Orrù ha chiesto alla proprietà, la società Enel Green Power, di provvedere alla messa in sicurezza dell’area e ripristinare uno dei fari dell'illuminazione danneggiati.
I tecnici al termine dei sopralluoghi hanno evidenziato che in quella parte dove si è verificato il crollo il cemento non è ben compattato e la struttura è fragile.
Tutta l'area è stata transennata e non accessibile al pubblico. La diga del Gleno è un monumento che ricorda la tragedia del 1° dicembre 1923, quando alle 7:15 dallo squarcio uscirono 6 milioni di metri cubi d’acqua, provocando almeno 359 morti e distruzione da Vilminore a Corna di Darfo, in bassa Valle Camonica. Ora sarà valutata attentamente la situazione.
Ultimo aggiornamento:
21/06/2026 07:38