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Collettore tra Madonna di Campiglio e Sant'Antonio di Mavignola, il punto sui lavori

"Conclusi in anticipo", soddisfatta la consigliere Masè

MADONNA DI CAMPIGLIO (Trento) - "Sono particolarmente soddisfatta per la risposta e l’aggiornamento ricevuto dal presidente Fugatti in merito alla mia interrogazione riguardante lo stato di avanzamento dei lavori e il successivo cronoprogramma degli interventi programmati relativi al collettore di Madonna di Campiglio.
L’area di Madonna di Campiglio e S. Antonio di Mavignola è interessata da una pressione turistica significativa e in costante crescita, che richiede un sistema di collettamento e depurazione pienamente efficiente e adeguato. Nel tempo sono emerse alcune criticità legate alla capacità del collettore, nonché alla necessità di interventi manutentivi e di ammodernamento degli impianti. Su tale infrastruttura si è intervenuti nell’ambito della NADEFP 2022–2024, che prevedeva la realizzazione del collettore Madonna di Campiglio – S. Antonio di Mavignola. Ho pertanto depositato un’interrogazione a risposta immediata per sapere lo stato di avanzamento aggiornato dei lavori, l’eventuale entrata in esercizio dell’opera e il quadro complessivo degli interventi programmati per garantirne nel tempo la piena efficienza e l’adeguatezza rispetto ai carichi turistici.
Il presidente Fugati – che ringrazio – ha chiarito che i lavori sono stati conclusi nel maggio dello scorso anno e che l’opera è attualmente in fase di collaudo tecnico-amministrativo. Nel mese di febbraio ‘26 è stata effettuata, nelle more del collaudo, la consegna anticipata dell’infrastruttura da parte di APPA – Servizio opere ambientali ad ADEP. Il nuovo tratto di tubazione, insieme al collettore comunale dello stesso diametro che collega Mavignola al depuratore di Giustino, consente il collegamento tra i sistemi depurativi di Giustino e Madonna di Campiglio. L’infrastruttura permetterà una gestione integrata dei due depuratori, garantendo un equilibrio più efficiente dei carichi in relazione ai flussi trattati. L’entrata in piena operatività è subordinata all’installazione di un misuratore di portata, prevista a breve, nonché alla necessaria comunicazione al Comune in relazione all’interferenza con la condotta comunale. Si evidenzia inoltre che, nell’ambito della proposta di quinto aggiornamento del Piano provinciale di risanamento delle acque, sono previsti ulteriori interventi finalizzati al superamento delle criticità dei due impianti, tra cui il potenziamento del depuratore di Giustino e interventi strutturali e di adeguamento impiantistico per l’impianto di Madonna di Campiglio", il commento della consigliere Vanessa Masè (La Civica).
Ultimo aggiornamento: 24/03/2026 23:16:52

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