Capo di Ponte (Brescia) - Festa di San Siro, patrono delle Valle Camonica. La Società Archeologica di Valle Camonica ha approfondito con il professor Giarelli uno dei culti locali e dove è venerato San Siro: "Il 22 luglio 1689, su iniziativa della Comunità di Valle Camonica, il vescovo di Brescia Bartolomeo Gradenigo proclamò che «la festa di San Siro si dovesse celebrar di precetto in tutta la Val Camonica, come le altre feste di precetto della Chiesa», ma non più il 17 maggio, giorno della traslazione delle reliquie pavesi, come era già ufficializzato negli Statuti di Valle Camonica del 1433, ma il dies natalis del santo, ovvero il 9 dicembre.Secondo l'Elogium riportato da padre Gregorio di Valcamonica, fu San Siro che, di ritorno dall'evangelizzazione della Rezia, "Camvnis Ppovlis / orthodoxam primitus fidem / communicavit / et / communi voto perpetuam eorum tutelam / suscepit".A San Siro è dedicata una tra le più antiche e famose chiese della vallata, la pieve di Cemmo (XII sec.). A partire dal Seicento l'immagine del santo è riproposta sulle "Fedi di sanità" camune, documenti che attestavano la buona salute e permettevano alle persone di muoversi liberamente in tempo di epidemia".