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Bande musicali e cori: finanziati tre gruppi della Valle Camonica

Una rete culturale che ogni giorno anima le comunità e mantiene vive le tradizioni del territorio

VEZZA D'OGLIO (Brescia) - Il bando regionale dedicato a bande musicali, cori, fanfare e gruppi folk ha finanziato tre gruppi della Valle Camonica: il Corpo Musicale Comunale "Giovan Battista Occhi" di Vezza d'Oglio, la Banda Musicale di Demo di Berzo Demo; l'Associazione Brescia Filarmonica di Darfo Boario Terme.

Grazie a un rifinanziamento di oltre 400.000 euro disposto dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Cultura, Francesca Caruso, "Regione Lombardia amplia il sostegno alle associazioni che promuovono la musica popolare e custodiscono le tradizioni dei territori. Sono 37 le realtà culturali lombarde, distribuite in nove provincie, che potranno beneficiare del bando regionale dedicato a bande musicali, cori, fanfare e gruppi folk".

La provincia con il maggior numero di realtà finanziate è a Brescia, con 10 beneficiari; seguita da Varese con 7 e Como con 6. Milano e Lecco contano 4 realtà finanziate ciascuna. Bergamo 2, così come Monza e Brianza, mentre Lodi e Sondrio registrano un beneficiario ciascuna. Dal punto di vista delle risorse assegnate, la provincia di Brescia ha ottenuto un contributo di 126.844 euro, Varese 98.819 euro, Como 47.721 euro, Milano 46.675 euro e Lecco 38.401 euro. A Monza e Brianza sono destinati 25.523 euro, a Bergamo 16.283 euro, a Sondrio 5.293 euro e a Lodi 4.760 euro.

Valle Camonica e provincia di Brescia
Nello specifico, in provincia di Brescia sono finanziate: la Banda Ospitaletto di Ospitaletto (11.686 euro); Banda Musicale di Demo di Berzo Demo (10.266 euro); Si Può Fare APS di Offlaga (24.000 euro), Corpo Musicale Comunale “Giovan Battista Occhi” di Vezza d’Oglio (13.000 euro); One Soul Project APS di Brescia (10.000 euro); Associazione Fanfara dei Bersaglieri di Orzinuovi (6.636 euro); Coro La Faita di Gavardo (24.360 euro); Associazione Brescia Filarmonica di Darfo Boario Terme (12.174 euro); Corpo Musicale A. Raineri di Rodengo Saiano (9.600 euro) e Civica Scuola e Banda Musicale Benedetto Vinaccesi di Offlaga (5.120 euro)

"Come chiesto con un apposito Ordine del Giorno nello scorso dicembre, la Legge Regionale 2/2025, di cui sono stato promotore e primo firmatario, dedicata a ‘Tutela, valorizzazione, promozione e sostegno alle bande musicali, fanfare, cori e gruppi folk della Lombardia’ ha ottenuto un cospicuo rifinanziamento pari a 400mila euro relativi alla linea A del provvedimento (che vanno ad aggiungersi agli 800mila già erogati). Potranno così essere sostenute nuove realtà del territorio lombardo che risultavano meritevoli del contributo ma che non avevano potuto accedervi in un primo tempo" dichiara il consigliere regionale Floriano Massardi, Presidente della Commissione Agricoltura, Montagna e Foreste.

Le altre realtà
In provincia di Varese ricevono il contributo il Coro Polifonico Harmonia di Vergiate, la Filarmonica Cooperativa Musicale di Cardano al Campo, la Banda MAM dei Ragazzi di Morazzone, l'Associazione Nazionale Bersaglieri di Lonate Pozzolo, la Filarmonica Indunese di Induno Olona, il Corpo Musicale Santa Cecilia di Uboldo e l'Associazione Culturale Valcuvia di Azzio.

In provincia di Como sono finanziati il Corpo Musicale Santa Cecilia di Cabiate, il Corpo Musicale Santa Cecilia di Lurate Caccivio, l'Associazione Coro Pieve d'Isola di Tremezzina, la Filarmonica di Valsolda, l'Associazione Gruppo Musicale Banda Larga Mozzate e Ghiricoro APS di Lurate Caccivio.

In provincia di Milano ricevono il contributo il Corpo Musicale Santa Cecilia di Robecco sul Naviglio, l'Associazione Musicale Vox Aurae di Arese, CrescerCantando di Cornaredo e il Corpo Musicale Santa Cecilia 1900 di Paderno Dugnano.

In provincia di Lecco sono sostenuti l'Associazione Nazionale Bersaglieri ‘Aminto Caretto’ di Lecco, il Corpo Musicale di Villatico-Colico, Sol Quair di Lecco e il Corpo Musicale Bruno Colombo di Pasturo.

In provincia di Bergamo sono finanziati il Corpo Bandistico di Gorlago e il Corpo Musicale di Costa Volpino.

In provincia di Monza e Brianza ricevono il contributo il Corpo Musicale Santa Cecilia di Lazzate e Sarabanda Cederna APS di Monza.

Completano il quadro il Corpo Bandistico San Pietro di Lodi Vecchio, in provincia di Lodi, e la Banda Don Primo di Mese, in provincia di Sondrio.

Commento Massardi
“Come chiesto con un apposito Ordine del Giorno nello scorso dicembre, la Legge Regionale 2/2025, di cui sono stato promotore e primo firmatario, dedicata a ‘Tutela, valorizzazione, promozione e sostegno alle bande musicali, fanfare, cori e gruppi folk della Lombardia’ ha ottenuto un nuovo cospicuo rifinanziamento pari a 400mila euro relativi alla linea A del provvedimento (che vanno ad aggiungersi agli 800mila già erogati).
Potranno così essere sostenute nuove realtà del territorio lombardo che risultavano meritevoli del contributo ma che non avevano potuto accedervi in un primo tempo” dichiara il Consigliere regionale della Lega Floriano Massardi, Presidente della Commissione Agricoltura, Montagna e Foreste.
“Così si allarga la platea dei beneficiari, tutti gruppi o associazioni che mantengono vive le nostre tradizioni locali con grande successo di pubblico e promuovono la cultura musicale anche alle nuove generazioni. Sono particolarmente orgoglioso perché, in questo nuovo provvedimento, la provincia di Brescia è la più rappresentata con ben dieci nuove realtà per complessivi 126.844 euro, che sono le seguenti:
Banda Ospitaletto di Ospitaletto 11.686,00 €
Banda Musicale di Demo di Berzo Demo 10.266,87 €
Si Può Fare APS di Offlaga 24.000,00 €
Corpo Musicale Comunale “Giovan Battista Occhi” di Vezza d’Oglio 13.000,00 €
One Soul Project APS di Brescia 10.000,00 €
Associazione Fanfara dei Bersaglieri di Orzinuovi 6.636,00 €
Coro La Faita di Gavardo 24.360,00 €
Associazione Brescia Filharmonia di Darfo Boario Terme 12.174,89 €
Corpo Musicale A. Raineri di Rodengo Saiano 9.600,00 €
Civica Scuola e Banda Musicale Benedetto Vinaccesi di Offlaga 5.120,00 €
“Così diamo compimento ad impegno ben preciso a favore di numerose realtà che potranno proseguire nella loro attività meritoria sia sotto il profilo aggregativo-culturale che sotto quello identitario” conclude Massardi.
Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 19:27

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