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Altopiano della Paganella: al via il nuovo piano di mobilità sostenibile

Il Masterplan tra gomma, fune e mobilità ciclabile, l'integrazione con ParkMolveno: tutti i dettagli

MOLVENO (Trento) - Sabato 27 giugno partirà ufficialmente la prima fase del progetto di sviluppo della mobilità sostenibile sull’Altopiano della Paganella, con il potenziamento dei collegamenti su gomma da Trento e all’interno dell’ambito. Dopo la presentazione dello scorso 30 marzo, il Masterplan della mobilità entra così nella fase operativa, dando concreta attuazione a un piano pensato per migliorare l’accessibilità, ridurre la dipendenza dall’auto privata e offrire nuove opportunità di spostamento a turisti, residenti, escursionisti di giornata e lavoratori stagionali.

Il progetto, realizzato dall’Area ATA di Trentino Marketing, è stato sviluppato in sinergia con APT Visit Paganella e con il coinvolgimento dei principali attori del territorio: i Comuni di Andalo, Cavedago, Fai della Paganella, Molveno, Spormaggiore e San Lorenzo Dorsino, la Comunità di valle della Paganella e le società impianti dell’ambito turistico. Per rendere possibile l’avvio della prima fase fondamentale il ruolo di Provincia autonoma di Trento e Trentino Trasporti.

L’obiettivo è permettere a chi vive, lavora o frequenta l’Altopiano della Paganella di muoversi più facilmente con il trasporto pubblico, sia all’interno dell’area sia nei collegamenti con la valle dell’Adige. Foto @Simoni.

Un servizio pensato per ospiti, residenti e lavoratori

Il nuovo piano si rivolge a pubblici diversi, accomunati dalla necessità di disporre di collegamenti più frequenti e flessibili: i turisti che arrivano in treno a Trento e vogliono raggiungere la Paganella senza utilizzare l’auto; i residenti di Trento e del fondovalle che salgono in giornata verso l’altopiano e, in particolare, verso il lago di Molveno; i lavoratori stagionali, che hanno bisogno di corse affidabili anche nelle fasce orarie meno tradizionali; i residenti della Paganella che scendono verso Trento per lavoro, studio, servizi o altre esigenze quotidiane.

A partire dal 27 giugno il servizio autobus collegherà Trento e Molveno passando per Mezzolombardo, con corse cadenzate ogni 30 minuti e operative sette giorni su sette, dalle 6.18 del mattino fino alle 23.17. Il collegamento dell’altopiano con il Lago di Nembia e San Lorenzo sarà inoltre garantito con pullman da Fai della Paganella, con cadenzamento orario.

L’estensione degli orari rappresenta uno degli elementi qualificanti del progetto. La programmazione è stata pensata per rispondere sia alle esigenze dei lavoratori che iniziano presto o rientrano tardi, sia a quelle degli escursionisti e degli ospiti che desiderano partire all’alba, trascorrere l’intera giornata sull’altopiano o godersi la serata a Molveno, soprattutto nel periodo estivo. In questo modo si favorisce una maggiore flessibilità negli spostamenti e si offre la possibilità, per esempio a chi frequenta il lago, di prolungare la permanenza senza doversi preoccupare del rientro.

Una prima fase da 150 mila chilometri aggiuntivi

La prima fase, prevista per l’estate 2026, comporterà un incremento stimato di circa 150 mila chilometri di servizio. Le corse saranno effettuate da Trentino Trasporti, in parte direttamente e in parte avvalendosi di operatori privati.

Dopo questo primo avvio, il piano prevede un ulteriore potenziamento del trasporto pubblico su gomma. Per la mobilità ciclabile come mezzo di trasporto quotidiano saranno valutati leggeri interventi infrastrutturali, mentre l’ipotesi di nuovi collegamenti funiviari, sempre concepiti come forma di trasporto pubblico alternativo, richiederà ulteriori approfondimenti.

Il Masterplan: gomma, fune e mobilità ciclabile

Il lavoro svolto nell’ultimo anno e mezzo dall’ingegner Helmuth Moroder, esperto di mobilità con una lunga esperienza, insieme a Enrico Miorelli, referente mobilità dell’Area ATA di Trentino Marketing, ha portato allo sviluppo di uno studio per un sistema di mobilità sostenibile sull’Altopiano della Paganella. Il piano punta a migliorare i collegamenti interni e quelli con la Rotaliana e l’asta dell’Adige, conciliando le esigenze di spostamento di turisti, escursionisti e residenti con la necessità di ridurre il traffico veicolare.

Da questo percorso, svolto in stretta collaborazione con APT Dolomiti Paganella, è nato un progetto articolato che poggia su tre assi fondamentali: il potenziamento del trasporto pubblico su gomma da e per Trento e sull’Altopiano della Paganella; la creazione di potenziali nuovi collegamenti funiviari, intesi non come attrazioni turistiche ma come mezzi di trasporto alternativo; e il potenziamento della mobilità ciclabile, da considerarsi a tutti gli effetti come trasporto quotidiano e non soltanto come attività sportiva o del tempo libero.

L’integrazione con ParkMolveno

Il sistema di mobilità collettiva si integra inoltre con il rafforzamento del progetto ParkMolveno, promosso dal Comune di Molveno in collaborazione con l’area ATA di Trentino Marketing. Il progetto prevede la prenotazione da remoto, tramite webapp, del parcheggio Ischia in zona lago e il monitoraggio in tempo reale, attraverso telecamere intelligenti, degli altri parcheggi a rotazione. Le informazioni sulla disponibilità degli stalli saranno comunicate tramite pannelli posizionati agli accessi del paese e in altri punti strategici.

L’integrazione tra trasporto pubblico e gestione della sosta rappresenta un passaggio centrale del nuovo modello. L’obiettivo è rendere più ordinati i flussi verso Molveno, migliorare l’accessibilità all’area lago e ridurre la pressione sui parcheggi nei momenti di maggiore affluenza.
La mobilità viene così affrontata come un sistema complessivo, che mette in relazione collegamenti pubblici, gestione degli accessi, organizzazione della sosta e qualità dell’esperienza sul territorio.

Una campagna di comunicazione per turisti e residenti

Ad accompagnare l’avvio del nuovo piano è stata organizzata anche una campagna di comunicazione promossa dall’Area ATA di Trentino Marketing insieme ad APT Dolomiti Paganella, pensata per raggiungere i diversi pubblici interessati dal progetto, con particolare attenzione a turisti e residenti.

La comunicazione rivolta agli ospiti ha previsto il coinvolgimento diretto degli operatori dell’Altopiano della Paganella, chiamati a svolgere un ruolo attivo nel racconto e nella diffusione delle nuove opportunità di mobilità. Strutture ricettive e operatori del territorio hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa, diventando "ambasciatori” del progetto nei confronti dei propri ospiti e contribuendo a promuovere l’utilizzo del trasporto pubblico come alternativa concreta all’auto privata.

Il primo passo di una “rivoluzione dolce”

L’Altopiano della Paganella rappresenta il primo contesto in cui sviluppare, in tempi relativamente brevi e con risorse sostenibili, un sistema efficiente di mobilità sostenibile. Si tratta del primo passo di una “rivoluzione dolce” della mobilità destinata a coinvolgere progressivamente tutto il Trentino: un cambio di paradigma che mira a migliorare la qualità della vita dei residenti, rendere più semplice e coerente l’esperienza turistica degli ospiti e accompagnare i territori verso modelli di accessibilità meno dipendenti dall’auto privata.

Gli interventi previsti contribuiranno a ridurre il traffico veicolare e la pressione sui parcheggi, avviando l’ambito verso l’obiettivo di diventare una “destinazione a clima neutrale”, come indicato nella Carta dei Valori adottata dalla Paganella.

Roberto Failoni - Assessore all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca della Provincia autonoma di Trento

«Si procede con decisione nella direzione di rendere pienamente operativo un piano destinato a cambiare l’approccio di molte persone alla mobilità nelle destinazioni turistiche nel segno della maggiore disponibilità dei servizi, quindi della qualità complessiva dell’offerta del territorio a vantaggio di tutti, turisti ma anche residenti. Si tratta di un investimento importante e di una risposta di sistema ad un tema di grande attualità che può diventare un modello per tutto il Trentino. Ancora una volta la nostra provincia dimostra di poter affrontare sfide e opportunità con visione, concretezza e grande spirito di collaborazione».

Mattia Gottardi - Assessore all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette della Provincia autonoma di Trento

«Siamo all’avvio concreto di questo progetto condiviso che permetterà a residenti, turisti ed escursionisti di avere a disposizione un’opportunità di trasporto innovativa e sostenibile per il collegamento tra Trento e l’altopiano della Paganella. Un servizio più capillare ed efficiente, che si basa sull’integrazione tra trasporto pubblico e turistico ed è frutto della collaborazione tra tutti gli attori del territorio. Un’iniziativa che rafforza inoltre l’impegno a ridurre il traffico privato e a migliorare la qualità della vita delle comunità, puntando ad una mobilità sempre più sostenibile, in linea con gli obiettivi della nostra strategia provinciale sul tema».

Maurizio Rossini - Amministratore delegato di Trentino Marketing

«Raggiungere una destinazione in modo semplice e responsabile è parte integrante della qualità dell’esperienza turistica e della vita delle comunità locali. In un Trentino che nel 2025 ha superato i 20 milioni di pernottamenti nelle strutture ricettive certificate, questo significa dover gestire al meglio i flussi e accompagnare i territori in un percorso di crescita con equilibrio. Il progetto avviato in Paganella nasce da un lavoro partecipato e condiviso tra la Provincia autonoma di Trento e i diversi attori locali e rappresenta un primo laboratorio per tutto il territorio provinciale: un’esperienza concreta da cui partire per costruire, passo dopo passo, un nuovo modello di mobilità sostenibile per il Trentino».

Michele Viola - Presidente di APT Dolomiti Paganella

«Siamo alla vigilia di una svolta storica per il nostro Altopiano. Il nuovo servizio di mobilità rappresenta un profondo cambio di passo culturale, reso possibile da un immenso sforzo economico e organizzativo che vede uniti la Provincia e tutti i sei Comuni della nostra destinazione, il cui supporto è fondamentale per la riuscita del progetto. Ogni grande trasformazione è complessa e richiede tempo per essere compresa. Oggi, come cittadini e amministratori, abbiamo la responsabilità condivisa di comunicare questo cambiamento e di gestirne con spirito di collaborazione ogni aspetto, anche il più critico. In questo contesto si inserisce l'importante progetto pilota di guida e prenotazione dei parcheggi sviluppato dal Comune di Molveno insieme ad APT e ATA Dolomiti di Brenta. Un intervento concreto che sposa appieno l'obiettivo strategico di tutto il nostro ambito: ridurre il carico di auto per preservare il valore e la bellezza del territorio».

Lorenzo Donini - Sindaco di Molveno

«Si tratta di una sfida per la viabilità di Molveno. In quanto comune pilota per il Trentino, ci impegneremo al massimo: pur prevedendo possibili criticità, siamo pronti a gestirle con attenzione ed efficacia».
Ultimo aggiornamento: 25/06/2026 20:04

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