BOLZANO - Un convegno ospitato dalla
Provincia autonoma di Bolzano a Palazzo Widmann, che ha accolto rappresentanti istituzionali e stakeholder sia locali sia da altre Regioni d'Italia e dai Paesi limitrofi nonché esporti della Commissione europea, e poi l'inaugurazione della nuova società
Hydrogen Adige Valley a Bolzano Sud, con la visita all'impianto di produzione di idrogeno e al parco fotovoltaico: la mattinata si è evoluta all'insegna della
mobilità pubblica a zero emissioni.

"Mettersi in rete e imparare dall’esperienza degli altri e decarbonizzare il trasporto pubblico come da strategia locale, nazionale ed europea: è ciò che stiamo facendo e sta portando risultati nel concreto", ha detto il presidente della Provincia
Arno Kompatscher. "Non esiste innovazione senza investimento e coraggio di anticipare le risorse affinché le cose accadano" ha aggiunto il presidente, enfatizzando: "È chiaro che anche la mano pubblica deve investire per far partire questo processo. Oggi vedremo un progetto importante che coinvolge le nostre in house Sasa e Alperia con cui ci mettiamo in moto per risolvere il problema verso una mobilità a emissioni zero. Così facendo, siamo parte di una rete europea che persegue lo stesso obiettivo comune della decarbonizzazione".
Foto @USP - Fabio Bruccoleri.
L'assessore provinciale alla Mobilità
Daniel Alfreider ha poi rimarcato: "Ogni nostra iniziativa nell'ambito della mobilità punta dritta nella direzione delle zero emissioni e di fornire un servizio di qualità alla cittadinanza, come previsto dal nostro Piano provinciale della mobilità sostenibile. Strategia che segue quella di decarbonizzazione dell'Unione europea", ha aggiunto Alfreider, in linea con quanto poi riportato dal
Dario Dubolino, vice-capounità “trasporto sostenibile e intelligente” e team leader per il trasporto sostenibile della DG MOVE della
Commissione europea, il quale ha ricordato che le emissioni nell'ambito del trasporto su strada devono ridursi del 90 per cento entro il 2040.
Dal confronto, dallo studio oculato e dallo scambio di best practice nascono sinergie importanti.
In quest'ottica, al convegno "Verso una mobilità pubblica a zero emissioni", si sono susseguiti gli interventi degli ospiti: l’assessora alle Infrastrutture e alle Opere pubbliche di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi, il presidente di ASSTRA-Associazione Trasporti Andrea Gibelli, il professore dell’Università Sapienza di Roma Giuseppe Catalano e Dario Dubolino della Commissione europea.
Il direttore generale di SASA SpA Ruggero Rossi De Mio e il direttore generale di Alperia SpA Luis Amort hanno quindi presentato Hydrogen Adige Valley e, in seguito, un momento di confronto in loco è stato possibile anche grazie alla tavola rotonda dal titolo “Zero emissioni nel trasporto pubblico”. Vi hanno partecipato Adrian Plessin, direttore del Dipartimento Sviluppo economico del Land Carinzia (Austria), Andreas Meyer, direttore tecnico di WSW mobil GmbH (Germania), e la presidente di SASA SpA Astrid Kofler.
Inaugurata Hydrogen Adige Valley: l'Alto Adige accelera sulla mobilità a zero emissioni
L’Alto Adige viaggia spedita verso la transizione energetica. Hydrogen Adige Valley, il progetto promosso da Provincia, SASA e Alperia integra in un unico sistema la produzione di energia rinnovabile, la generazione di idrogeno verde e il trasporto pubblico a zero emissioni. L’iniziativa, finanziata dall’Unione Europea attraverso il Next Generation EU, ha mobilitato investimenti per circa 35 milioni di euro.
“L’inaugurazione della Hydrogen Adige Valley rappresenta il risultato di una visione costruita nel tempo", ha sottolineato Alfreider. "L’Alto Adige ha scelto oltre dieci anni fa di investire nella mobilità sostenibile e oggi dispone di un’infrastruttura che ci permette di produrre energia pulita sul territorio, ridurre le emissioni e rafforzare la nostra autonomia energetica. È inoltre un tassello fondamentale del Brenner Green Corridor europeo e della mobilità del futuro”.
Completata in dodici mesi, nel rispetto delle scadenze del PNRR, la nuova infrastruttura comprende un impianto da 2 MW per la produzione di idrogeno verdee un parco fotovoltaico dedicato da 1,5 MW, in grado di generare annualmente circa 1,89 GWh di energia rinnovabile. L’impianto potrà produrre almeno 360 chilogrammi di idrogeno al giorno, destinati ad alimentare il trasporto pubblico locale e le stazioni di rifornimento di Bolzano e Merano.
Tra gli elementi innovativi, anche il primo impianto fotovoltaico provinciale realizzato sopra un parcheggio per autobus, permettendo di produrre energia senza ulteriore consumo di suolo.