Gli altri due vicepresidenti saranno Renato Loss, già consigliere sezionale e alpino del Gruppo di Caoria, una delle realtà più periferiche nella geografia associativa della Sezione, e Claudio Panizza, per anni capogruppo del gruppo Ana di Vermiglio, fondatore dei Nuvola della Val di Sole e già consigliere sezionale, che avrà delega alla protezione civile.
Nel comitato di presidenza anche Stelvio Boscarato, consigliere segretario che avrà delega per lo spazio museale di Torre Vanga, Mirko Tezzele, confermato nel ruolo di tesoriere, e Rocco Coletta, una new entry, che sarà direttore di Sezione.
Il nuovo consiglio direttivo, votato all'unanimità, sarà composto poi da Marino Zorzi, scelto come responsabile Sport (coadiuvato da Enrico Boi e Corrado Zanon), Gregorio Pezzato, nominato responsabile del Centro Studi, Scuole e Mostre oltre che responsabile sanitario, Carlo Frigo, responsabile della Commissione Centenario e referente per il progetto “Bosco della Memoria” (coadiuvato da Vincenzo D’Angelo e Stelvio Boscarato), e Roberto Bertuol, responsabile Cerimoniale, Museo Doss Trento e Commissione Legale e Immobili. A completare l'organigramma sezionale: Alberto Penasa, riconfermato direttore del periodico Doss Trent, Enrico Boi, referente del Gruppo Giovani e Futuro Associativo, Vincenzo D’Angelo, responsabile sito internet ed aggiornamento informatico Uffici, Stefano Zanghellini, referente Cori e Fanfare, Paolo Slaghenaufi, punto di riferimento per la Chiesa di S. Zita, Luciano Rinaldi, referente per Castel Dante, e Tullio Dellagiacoma, referente per il Rifugio Contrin. Inserito tra i presidenti emeriti – accanto a Giuseppe Demattè – l'ex presidente Maurizio Pinamonti.
Mauro Bondi continuerà ad essere il consigliere nazionale di riferimento della Sezione; Roberto Bertuol sarà lo speaker ufficiale; Vincenzo Fiumara l'alfiere sezionale. Infine, eletto il nuovo Collegio dei Probiviri, composto da Andrea Bezzi, Giovanni Battista Tomasi e Piergiorgio Pizzedaz.
“Con il primo consiglio direttivo abbiamo voluto dare corpo a questa squadra. Che è nuova per certi aspetti, per altri non lo è: ci sono elementi di prima nomina, ma anche qualche importante riconferma. Una serie di scelte fatte perché vi è necessità da un lato di proseguire e ultimare le opere che sono state iniziate sotto la presidenza Pinamonti, dall'altro di dare vita a diverse iniziative che richiedono nuove e diverse competenze individuate appunto nelle persone che ho incaricato. Il tutto in questo strano Centenario della Sezione Ana di Trento che il prossimo 18 luglio compirà il suo centesimo anno di vita. Infatti il 18 luglio del 1920 presso la sala della Filarmonica ci fu il primo consiglio direttivo della nostra Sezione”, afferma il presidente dell'Ana trentina Paolo Frizzi.