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Al lavoro per i danni causati dal maltempo a Merano e Avelengo

Esondato il rio Bianco a Merano

AVELENGO (Bolzano) - A seguito di un'esondazione verificatasi nel rio Bianco a Merano ieri - domenica 28 giugno - l’Ufficio Sistemazione bacini montani sud sta effettuando i lavori di sgombero per riportare la situazione alla normalità. Il materiale si è staccato alla sorgente del torrente, davanti alla galleria sotto la strada provinciale Avelengo-Meltina: poiché il torrente è ripido e roccioso nel tratto centrale, esso ha trascinato detriti e sassi fino a valle.

Nel tratto inferiore, dove sorgono diversi edifici, si è incanalato in corrispondenza del ponte della via Lungo Rio Nova, è esondato orograficamente a sinistra a Merano-Maia Alta, scorrendo lungo la strada provinciale di Scena.
Oltre a diversi volontari dei corpi dei vigili del fuoco volontari della zona, ai vigili del fuoco del Corpo permanente e al Servizio Strade della Provincia, è intervenuto anche il personale dei Bacini montani. Sotto il coordinamento del tecnico Martin Pfitscher dell’Ufficio sistemazione bacini montani sud, i lavori di sgombero sono iniziati già durante la notte. Attualmente il materiale viene rimosso con autocarri per liberare la strada provinciale di Avelengo.

"A seguito di una colata detritica nel Rio Schafstall, un affluente orograficamente sinistro del rio di Val di Fosse nel pomeriggio di domenica 28 giugno, il caposquadra Martin Müller ha immediatamente avviato i lavori di sgombero in corrispondenza del ponte", riferisce Peter Egger, direttore dell’Ufficio Sistemazione bacini montani ovest. “In collaborazione con il Servizio Strade della Provincia, abbiamo immediatamente sgomberato la strada, consentendo così agli escursionisti di tornare a casa".
Ultimo aggiornamento: 29/06/2026 17:39

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