TRENTO - Vittoria dei lupi di Trento contro i Dragons capoclassifica Trento Baseball aggancia la vetta del girone La bella vittoria Contro gli imbattuti Dragons di Castelfranco Veneto, porta tre formazioni al comando del girone: Trento, Castelfranco e Vicenza. Seguono, a breve distanza, i vincitori dello scorso anno, i Wizards di Villafranca, prossimi avversari.
Il campionato è entrato quindi nella fase più calda degli scontri diretti tra le formazioni più attrezzate. La partita di domenica non ha deluso le aspettative, dato che è rimasta aperta fino all’ultimo inning, ma è iniziata subito in salita per i lupi di Trento. Il primo inning parte con la difesa dei padroni di casa: il manager Angel Varona schiera Pozza a ricevere i lanci di Lacchin, Aquilano in prima base, Gianotti in seconda, Merler in terza, Baker interbase, Pegoretti, Paissan e Di Stefano esterni. I forti avversari, tra le cui fila ci sono giocatori che hanno militato nel massimo campionato italiano, partono fortissimo: segnano subito 6 punti, mettendo in difficoltà il nostro lanciatore, costretto ad un numero esagerato di lanci.
Ma oggi “i lupi comandano a casa loro”, slogan coniato dal manager per l’occasione, e rispondono mandando a punto i primi 4 giocatori del line-up (Lacchin, Baker, Gianotti e Aquilano), con un buon gioco corale, fatto di valide (Baker, Aquilano, Merler) e volate di sacrificio (Pegoretti). La bella risposta galvanizza anche la difesa successiva del Trento, che vede protagonista la seconda base Gianotti, che prima elimina da solo 2 giocatori e poi anche il successivo con una presa al volo.
L’euforia viene mantenuta anche per l’attacco successivo, che consente l’aggancio a quota 6 dei lupi, con i punti di Gianotti e Aquilano.
Al terzo inning sono le difese a prendere il sopravvento: Lacchin controlla bene i lanci e concede pochissimo, idem dal lato dei Dragons.
Nel dugout dei lupi si respira però aria di sorpasso e al quarto inning il doppio di Gianotti che va a rubare prima la terza base ed in seguito anche casa base con un salto sul ricevitore, fa esplodere l’entusiasmo di tifosi e compagni, che spingono a punto anche Aquilano, altro abile ladro di basi. Il quinto inning è di controllo per entrambe le formazioni: l’equilibrio si rompe al sesto inning con l’ennesimo doppio di Gianotti, portato a casa dalla valida di Di Stefano, per la realizzazione del nono punto. I Dragons provano nervosamente a reagire, ma Lacchin continua a macinare lanci come una macchinetta (saranno 113 alla fine) e la difesa dei lupi è impenetrabile, grazie alle prestazioni sia degli interni che degli esterni.
Le discussioni sul campo, invece che innervosire i trentini, provocano una reazione positiva, tanto che in attacco segnano ancora 4 punti, con Pozza, Paissan, Tarter (entrato al posto di Lacchin) e Baker. Per il finale i trentini mantengono il controllo della gara, pur facendo entrare i giovani Corradini, Rosà e Petri, lasciando ai Dragons un paio di punti al nono e ultimo inning, che fissa il punteggio finale di 13 a 8 per i padroni di casa. Il successivo terzo tempo a base di wurstel e pasta di lucanica appiana le divergenze con gli avversari, autori di un simpatico siparietto per una scommessa persa tra loro.
Fuori dal campo di gioco si è sempre tutti amici, perché la passione condivisa di questo sport aiuta ad insegnare i valori importanti come l’altruismo ed il sacrifico, che sono presenti nelle dinamiche di gioco del baseball. Intanto I "lupi" festeggiao il primato, sperando di conservarlo anche dopo la settimana prossima, con la difficile trasferta a Villafranca.