TRENTO - La sconfitta contro Vicenza non pregiudica la corsa verso la promozione. Il girone vede infatti 3 squadre con 8 vittorie e 2 sconfitte in testa alla classifica, mentre i trentini seguono a 7 vittorie e 3 sconfitte.

Nelle ultime gare i lupi hanno affrontato il Rovigo, per una partita già vinta a tavolino. Il manager cubano Angel Raul Varona ne ha potuto quindi approfittare per testare i numerosi giovani a disposizione. La partita sul campo la vince il Rovigo per 6 a 0, autore di un’ottima prova sul monte di lancio, ma anche dei battitori che mettono a segno numerose valide. Le valide dei trentini invece sono poche e non si tramutano in punti. Da segnalare qualche infortunio di troppo, con ben tre giocatori trentini che lasciano il campo: Bert, Paissan e Baker. La notizia positiva è il debutto del quindicenne Giacomo Giovanazzi Santoni, che rimane in campo per quattro inning, riuscendo anche ad andare in prima base al secondo tentativo.
Nella seconda partita contro una diretta rivale per il campionato, il Palladio Vicenza, in testa con una sola sconfitta. Poteva essere l’occasione per l’aggancio in testa alla classifica, ma il campo ha fornito un altro verdetto.
Ancora fuori per infortunio Aquilano e Paissan, recuperano invece Bert e Baker, che vengono schierati nel line up rispettivamente come interbase e prima base. Il resto della squadra è composto da Lacchin lanciatore, Pozza ricevitore, Gianotti seconda base, Merler terza base, Pegoretti, Di Stefano e Corradini esterni.
Il primo inning viene controllato dalle difese: la valida di Lacchin, una delle poche dei lupi in tutta la partita, non trova l’appoggio dei compagni di squadra e si chiude a 0 per entrambi.
Nel secondo inning Lacchin viene punito proprio dal lanciatore avversario, che infila una valida e poi va a punto con una serie di rubate. Il battitore successivo guadagna la base dopo essere stato colpito e va a segnare il secondo punto grazie ad una volata di sacrificio. Un paio di piccoli errori costano 2 punti che saranno quelli decisivi.
La partita prosegue con intensità ed equilibrio, con le difese sempre attente e un gran lavoro dei lanciatori: il bravo lanciatore vicentino concede solo una valida a Baker ed un’altra a Corradini, un po’ poco come bottino per sperare di rimontare il punteggio.
Nel baseball 2 punti di svantaggio non sono tanti e possono essere prodotti anche in una singola azione: l’occasione di presenta all’ottavo inning, quando Lacchin e Baker riescono ad arrivare in terza e seconda base ed attendono il terzo e quarto in battuta, Gianotti e Bert.
Basterebbe una valida per riportare in pareggio la gara, ma purtroppo il lanciatore avversario non è d’accordo e non fa toccar la palla ai lupi, con ottimi lanci ad effetto.
Con merito Vicenza si porta a casa la vittoria per 2 a 0, replicando il risultato dell’andata e rimanendo solitaria in testa alla classifica del girone, almeno fino a domenica scorsa…
Nell'ultima gara i lupi del Trento Baseball affrontavano i Phoenix Mozzecane a Villafranca, proprio i Wizards Villafranca fermavano il Palladio Vicenza, facendo rientrare i trentini in gioco nuovamente, a patto di battere i Phoenix, naturalmente.
La formazione trentina vede Di Stefano lanciatore partente, Corradini a ricevere, in prima base Bert, in seconda Gianotti, Baker interbase, Merler in terza base, Pegoretti, Lacchin e Pozza esterni.
Ma prima della difesa, visto che si gioca in trasferta, per i lupi c’è l’attacco: Lacchin è il primo in battuta e riesce ad arrivare salvo addirittura in terza base, dopo una serie di errori della difesa avversaria. E’ Bert, autore di un doppio, che riesce a portare a casa il compagno. Successivamente, dalla seconda base prova a rubare la terza, ma il ricevitore si accorge e prova ad eliminarlo tirando in terza base: la fortuna aiuta gli audaci, Bert approfitta dell’errore di tiro e prosegue per casa base, segnando un insperato punto.
Dopo il terzo out, tocca ai Phoenix attaccare. Il primo battitore veneto piazza una profonda valida al centro, mettendo subito pressione al giovane lanciatore. Di Stefano accusa e concede 3 basi su ball consecutive, insieme al primo punto con basi piene. Il manager Varona è costretto quindi ad un cambio interno e chiama sul monte Lacchin. I lanci di riscaldamento sono pochi ed il rilievo stenta ad ingranare, entrano quindi altri 2 punti. Un errore della panchina avversaria, che fa entrare un giocatore sbagliato a battere, toglie le castagne dal fuoco e si chiude l’attacco avversario senza ulteriori danni.
Dopo un secondo inning di studio, i lupi effettuano il sorpasso per merito di un doppio di Baker e di una volata di sacrificio di Pegoretti.
L’attacco dei Phoenix viene neutralizzato dalla difesa trentina che fa buona guardia sia con gli interni che con gli esterni: non riuscirà più a segnare, mentre Trento metterà in cascina sempre qualche punto ad ogni inning.
Nel quarto inning il singolo di Baker porta Pozza a segnare, nel quinto Corradini sigla prima una bella valida, poi segna anche il sesto punto. Nel sesto inning Baker picchia forte per un bel triplo, portato a casa da Gianotti con una volata di sacrificio. Nel settimo inning sono ben tre i punti: segnano Merler, Di Stefano e Corradini, autori di un singolo a testa, spinti anche dalla valida di Lacchin.
Nell’ottavo inning vanno a referto ancora Di Stefano e Corradini, a cui si aggiunge Pozza, tutti autori di una valida.
Il punteggio è ora 13 a 3, che significa vittoria per manifesta superiorità, se il punteggio rimarrà invariato dopo l’attacco dei padroni di casa. A difendere il punteggio Varona chiama sul monte di lancio il closer Tarter, con Sala e Segalla a dare manforte in esterno. Sarà proprio il neo entrato Segalla ad effettuare il primo importante out con una presa al volo da estero destro. Gli altri due out sono K al piatto, che consentono di salvare punteggio e conseguente vittoria anticipata.
Il campionato, come detto, è ancora aperto, anche perché ci sono ancora diversi scontri diretti tra le prime quattro in classifica.
La prossima partita per i lupi sarà in casa con il Padova, domenica 28 giugno.