Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad

Ad
Ad

Ad


Viaggio nell’azienda agricola Bezzi: ecco come nasce il Silter Dop

venerdì, 15 marzo 2019

Malonno – Il Silter DOP è uno dei formaggi maggiormente richiesti e la produzione nei caseifici è aumentata per soddisfare le richieste. La zona di produzione e stagionatura del formaggio Silter DOP è la Valle Camonica e le zone prealpine ad Est del lago d’Iseo. Silter indica, in dialetto camuno, il locale della malga dove avviene la salatura e la stagionatura del formaggio. Per conoscere da vicino l’attività nel periodo invernale, abbiamo raggiunto l’azienda agricola Andrea Bezzi, con sede a Ponte di Legno (Brescia) e unità operativa invernale a Malonno (Brescia).

La lavorazione è lunga, parte dalla mungitura delle 60 mucche dell’azienda agricola Bezzi, quindi si passa alla fase di preparazione del formaggio con la posa in fascere e pressatura. Infatti 4-5 ore dopo aver preparato il formaggio c’è la fasciatura con i simboli della Valle Camonica, le incisioni rupestri, le due stelle alpine e al centro il bollo Cee con il numero del lotto del Silter Dop.

“Il numero impresso – spiega Andrea Bezzi (nel video sotto) – è importante e indica la tracciabilità del formaggio”. Dopo la fasciatura e la salatura, il  formaggio viene portato in locali appositi per la stagionatura che durerà almeno sei mesi. Al termine su ogni forma di formaggio viene impresso il marchio a fuoco con la scritta “Silter” a forma di arco con al centro la scritta “D.O.P.” ed è pronto per essere messo in vendita e arrivare sulle tavole.

VIDEO



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136