Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Edolo, il sindaco Masneri sulla strada per Aprica: “Basta promesse, la Statale 39 va riqualificata”

sabato, 7 novembre 2020

Edolo – Gli interventi sulla Statale 39 per Aprica, sia sul versante camuno che in quello valtellinese, sono fondamentali nel collegamento con le province di Brescia e Sondrio. Nell’ultimo mese si sono registrate due frane, l’ultima nella giornata di ieri ha portato all’interruzione della strada fino al 13 novembre.

Per lo sviluppo della Valle Camonica e della Valtellina – sostiene il sindaco di Edolo, Luca Masneri – occorre riqualificare la Statale 39 e tutti gli amministratori devono unirsi nella battaglia per ottenere la realizzazione delle opere che finora ci sono state solo promesse“.

lavori corteno aprica statale anasMa nel piano per le Olimpiadi Invernali 2026 è inserita la riqualificazione della Statale 39 tra Edolo e Aprica? “Non è così – prosegue Luca Masneri - basta leggere i documenti per capire: il finanziamento della Statale 42, la variante di Edolo, è inserita anche se sono anni che di queste risorse ne sentiamo parlare, mentre sulla Statale 39 ci sono solo indicazioni di massima, ma non sono previsti finanziamenti se non un vago riferimento a eventuali economie di altre opere“.

Quindi? “In primo luogo – aggiunge il sindaco di Edolo – non dobbiamo essere entusiasti per come siamo stati trattati in questa vicenda, in secondo luogo dobbiamo spiegare a camuni e turisti come stanno le cose, come veniamo trattati da Roma e da chi ci governa, senza illuderli“.

frana-strada-statale-apricaIl rischio per la Valle Camonica è di arrivare all’appuntamento olimpico, con cantiere ancora aperto per la variante di Edolo e la Statale 39 senza alcuna riqualificazione. “Questo scenario – conclude Masneri – penalizzerebbe la Valle Camonica e rischierebbe di farci perdere una grande opportunità di sviluppo“.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136