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Sonico, nella notte è scattato l’allarme in Val Rabbia

mercoledì, 23 settembre 2020

Sonico – Alle 5 è scattato l’allarme a Sonico (Brescia) sull’asta della Val Rabbia ed è stata subito mobilitazione con l’allestimento dell’unità di crisi, come previsto dal piano di Protezione Civile del Comune di Sonico. Sul ponte della Valle Rabbia si sono portati il sindaco Gian Battista Pasquini, gli uomini della Protezione Civile di Sonico, guidati da Pietro Gulberti, i vigili del fuoco del distaccamento di Edolo, i carabinieri di Edolo, tecnici del Comune e del Soccorso Alpino.

Sonico Val Rabbia (1)L’allarme – secondo quanto finora ricostruito – è partito dalla Valle Gallinera e non ci sarebbe stata alcuna colata detritica. L’ipotesi è che qualche masso si sarebbe spostato nella parte alta, facendo scattare l’allarme. La portata del torrente non ha avuto alcun aumento anomalo nel corso della nottata, quindi è da escludere una colata detritica.

“Con i tecnici del Comune e i geologi di Regione Lombardia – spiega il sindaco Gian Battista Pasquini (nella foto) - effettueremo dei sopralluoghi nella parte alta della Valle Gallinera per verificare quanto accaduto”.

Pasquini -Sonico

L’elicottero di Regione Lombardia è arrivato poco prima delle 9, i tecnici hanno confermato lo spostamento locale  di massi e l’allarme è rientrato, con la chiusura dell’unità di crisi.



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