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Sonico: al rifugio Gnutti un moderno impianto di fitodepurazione

martedì, 21 maggio 2019

Sonico – Il rifugio “Serafino Gnutti”, situato nel Parco Naturale dell’Adamello, avrà un modernissimo impianto di fitodepurazione. L’opera sarà realizzata prima del Pellegrinaggio in Adamello che si terrà dal 25 al 28 luglio e che vedrà coinvolta l’intera comunità camuna. Il rifugio – in territorio di Sonico (Brescia) . si raggiunge lasciando l’auto presso la località Ponte del Guat e percorrendo in circa due ore il sentiero 23.

La famiglia Gnutti, con la collaborazione di Comunità Montana Valle Camonica, Cai Brescia. Enel Power Energia e Parco dell’Adamello ha definito il progetto esecutivo per l’impianto di fitodepurazione che sarà realizzato tra giugno e metà luglio. Il progetto è stato sottoscritto alla presenza del presidente della Comunità Montana Valle Camonica, Oliviero Valzelli, dell’assessore all’ambiente Martino Martinotta, della famiglia Gnutti rappresentata da Francesco Premoli marito di  Marina Gnutti, dal presidente del Cai di Brescia e dal manager di Enel Power. Il responsabile del servizio foreste di Comunità Montana, Gian Battista Sangalli, ha illustrato l’opera che sarà realizzata per una migliore depurazione. “Attualmente sono otto gli impianti di fitodepurazione di questo tipo nei rifugi della Valle Camonica – sostiene Gian Battista Sangalli – e il Gnutti avrà un sistema modernissimo di depurazione”.

Il costo del progetto è di 75mila euro, di cui 30mila euro stanziati dalla famiglia Gnutti, 15 a testa da parte della Comunità Montana Valle Camonica, Enel Power e Cai di Brescia. La famiglia Gnutti si è detta orgogliosa di questo progetto.



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