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Infortuni sul lavoro quasi raddoppiati nel Bresciano, i dati 2019

martedì, 4 febbraio 2020

Brescia – La provincia di Brescia ha registrato un incremento di infortuni mortali nel corso del 2019. I dati Inail confermano un trend negativo in Lombardia, soprattutto nel Bresciano, per quanto concerne gli infortuni mortali in ascesa: 171 decessi contro i 163 del 2018 (+8,5%).

Sondrio invece va in controtendenza ed è l’unica a non aver avuto infortuni mortali. Il settore più critico (+160%) è quello dell’agricoltura che passa da 5 nel 2018 a 13 nel’anno appena concluso. In aumento del 3,5% gli infortuni dei lavoratori extracomunitari. Anche sul fronte delle malattie professionali si registra un incremento: da 4.115 denunce nel 2018 a 4.140 nel 2019.

nucleo ispettorato lavoro carabinieriOsservando i dati Inail sulle denunce di infortunio, condotta dal dipartimento Salute e sicurezza della Cisl Lombardia, confrontando i numeri col 2017 emerge un quadro ancora più preoccupante: +23% l’aumento degli infortuni mortali nel 2019, in confronto al 2017 (139 decessi). A livello provinciale, la maglia nera degli infortuni mortali nel 2019 va a Monza e Brianza che raddoppia passando dai 7 del 2018 a 14 (+100%), Varese da 10 a 15 (+50%) e Brescia (+45%), da 22 a 32. Sul fronte degli infortuni totali l’incremento registrato è sostanzialmente una conferma: +0,06%, (119.858 gli infortuni denunciati all`Inail nel 2018 e 119.930 nel 2019.

Il trend è negativo in Lombardia e dura ormai da tre anni, ma ci sono anche “isole felici” ad esempio la provincia di Sondrio che, sempre secondo i dati Inail delle denunce di infortunio mortale, passa da 6 del 2018 a zero nel 2019.



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