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Case di riposo in rosso, la Valle Camonica bussa in Regione

lunedì, 8 giugno 2020

Breno – Le Case di riposo della Valle Camonica si trovano in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria e i bilanci sono in rosso. Dopo il super lavoro per la pandemia le Rsa si trovano a fare i conti con un passivo di bilancio, anche per il mancato turnover dei posti letto. In Valle Camonica i decessi nelle case di riposo sfiorano il 20 per cento. Secondo una prima stima le 14 case di riposo camuno avrebbero accumulato un deficit di bilancio attorno a un milione.

Le proposte non mancano: i sindaci avevano scritto a Regione Lombardia chiedendo di versare la quota per tutti i posti letti a disposizione nelle strutture, anche quelli non occupati. Inoltre i Comuni della Valle Camonica hanno avanzato la proposta di autotassarsi sui fondi che, il Ministero alla Salute, ha già in parte fatto arrivare nelle casse municipali sui fondi per il sostegno economico-sociale per il Covid-19. Il presidente della Comunità montana Alessandro Bonomelli ha avanzato un’altra soluzione: i 14 Comuni che hanno sul proprio territorio una Rsa dovrebbero versare il 15% di quanto ricevuto dallo Stato per tamponare l’emergenza e una parte dei fondi potrebbe arrivare da Valle Camonica servizi, come bonus per l’energia elettrica. Le soluzioni per ripianare i deficit di bilancio non mancano e a breve sarà presa una decisione.



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