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Calcio, Lnd Lombardia chiede stop definitivo della stagione: servono misure per salvare molti club

mercoledì, 29 aprile 2020

Brescia – Il calcio dilettanti si avvia alla chiusura anticipata della stagione. Arrivano i primi passi ufficiali per un esito che appare scontato visto che le regole imposte sul distanziamento sociale dal binomio scienza-politica sono di difficile convivenza anche nello sport: il comitato Lnd Lombardia chiede ufficialmente la sospensione, un presupposto necessario ma che non basta – in assenza di altre misure dai vertici governativi – per salvare il sistema con la crisi economica che preoccupa molti club a rischio fallimento.

OLTRE 90% PER LO STOP IN LOMBARDIA, MA IL FUTURO PREOCCUPA
logolndDopo il Consiglio di Presidenza della scorsa settimana, si è riunito nella serata di ieri, rigorosamente in videoconferenza, anche il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Lombardia. Il presidente del CRL Giuseppe Baretti ha ripercorso i recenti accadimenti ricordando che il Comitato Regionale Lombardia ha per primo decretato la sospensione di tutti i campionati e le competizioni regionali adeguandosi ai provvedimenti statali e regionali che si sono susseguiti nel tempo e che le società affiliate al CRL hanno pertanto disputato l’ultima giornata di campionato lo scorso 16 febbraio. I componenti del Consiglio Direttivo del Comitato hanno dichiarato di aver mantenuto stretti i contatti con le associate in questi due mesi di inattività, anche attraverso mirate e numerose conference call nonché grazie al sondaggio fra le società relativo alle ipotesi di chiusura della stagione. In particolare, si è preso atto che in risposta a tale sondaggio le società della Lombardia si sono espresse per la definitiva conclusione di tutti i campionati, con percentuali variabili fra il 90% e il 95% da provincia a provincia a favore dello stop definitivo, manifestando, nel sondaggio così come nel corso delle call e nelle comunicazioni scritte e verbali pervenute incessantemente a tutti i componenti del Direttivo regionale, l’impossibilità di tornare in campo per la stagione sportiva 2019/2020.

Condividendo in toto le motivazioni delle società, in riferimento anche alle difficoltà che un’eventuale ripresa comporterebbe per tutte le squadre, ferme al palo da oltre due mesi con una sosta rivelatasi addirittura più lunga dell’abituale pausa estiva, e alle prese con gravissime e comprensibilissime difficoltà umane legate a perdita di propri componenti, malattia, quarantena, isolamento di tesserati, nonché considerando le difficoltà di reperimento di fondi per proseguire l’attività nell’incerto futuro immediato, il CRL ha inoltrato alla LND-FIGC formale richiesta di chiusura anticipata della stagione sportiva 2019/2020 in vista del prossimo Consiglio Federale, in programma l’8 maggio 2020.

Al contempo, il Consiglio regionale ha elaborato un proprio piano di emergenza per sostenere le affiliate non appena sarà possibile, in base all’evolversi della situazione sanitaria, la ripresa dell’attività sportiva. Tale piano di sostenibilità economica, sintesi anche delle richieste pervenute dalle società, è stato inoltrato alla Lega Nazionale Dilettanti che, a sua volta e in precedenza, aveva inviato la propria relazione economica alla FIGC, oltre che le proprie istanze alle autorità statali, per ottenere misure di sostegno all’attività dilettantistica.

L’entità precisa degli interventi possibili per il CRL in favore delle proprie associate sarà legata a quanto verrà reso disponibile da LND, FIGC e Istituzioni. In ogni caso, il Comitato lombardo si adopererà per agevolare nella misura massima possibile i propri club al momento della ripresa, rimanendo al fianco delle società anche in questo difficilissimo frangente con un sostegno concreto affinchè possano ripresentarsi al via per far ritrovare a tutti i tesserati la propria passione sportiva, la propria socialità e il tanto amato calcio.

Nel frattempo, il Consiglio ha deliberato anche, in considerazione dell’obbligatorietà prevista per tutti i club di disporre dal 1 luglio 2020 di una casella di posta elettronica certificata, di mettere a disposizione senza oneri delle affiliate che ne avessero necessità le caselle PEC semplicemente comunicando i propri dati attraverso il seguente link:  https://form.questionscout.com/5ea1778d21b5795f0a8f69da



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