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Bus navetta, nel cuore del Parco Adamello senz’auto

giovedì, 22 luglio 2021

Breno – Al via il servizio sperimentale “Navetta Parco Adamello, nel cuore del Parco senza auto”. E stato presentato (nella foto) oggi dall’assessore al Parco della Comunità Montana di Valle Camonica, Massimo Maugeri, e dal direttore del servizio Parco Adamello e tutela Ambientale, Guido Calvi, un nuovo servizio per turisti e visitatori del Parco dell’Adamello.

Nelle giornate del 25 Luglio; 1, 8, 14,  15, 22 e 29 agosto sarà istituto un servizio di bus navetta per raggiungere i punti d’accesso alle aree più frequentate del Parco dell’Adamello. Nelle domeniche estive, le strade che portano all’imbocco dei sentieri s’intasano di auto e parcheggi selvaggi. Il Parco dell’Adamello propone un’alternativa: un servizio di navette dal prezzo simbolico, per evitare di spostarsi in auto sui seguenti itinerari: Ponte di Legno- Temù-Malga Caldea: per la visita in Val d’Avio e rifugio Garibaldi; Vezza d’Oglio-Val Paghera: visita alla Conca dell’Aviolo, rifugio Sandro Occhi, rifugio alla Cascata e Osservatorio faunistico del Parco dell’Adamello nella conca dell’Aviolo e rifugio Malga Stain; Edolo-Sonico-Val Malga: per la visita Conca del Baitone e Val Miller, rifugio Premassone, rifugio Val Malga, rifugio Baitone, rifugio Serafino Gnutti, rifugio Franco Tonolini; Valle di Saviore-Lincino: per l’itinerario Valle Adamé, rifugio città di Lissone, rifugio Baita Adamé; Breno-Bienno- Crocedomini: per raggiungere Val Bona, Val Fredda, Valle di Cadino, Valle del Caffaro, rifugio Tassara, rifugio Passo Crocedomini e rifugio Tita Secchi

“Il Parco dell’Adamello con questa iniziativa inizia a dare delle risposte concrete al problema del sovraffollamento di auto in alta quota”, afferma Massimo Maugeri, Assessore al Parco. “Utilizzare il bus navetta consentirà agli amanti della montagna di raggiungere comodamente le bellissime montagna del Parco in assoluta tranquillità nel rispetto dell’ambiente che ci circonda”, prosegue Maugeri.

“Nelle domeniche estive, le strade che portano all’imbocco dei sentieri s’intasano di auto e parcheggi selvaggi. Un pericolo per chi transita su queste carreggiate strette e tortuose, un pessimo biglietto da visita per chi viene in montagna in cerca di aria pulita”, sostiene Guido Calvi, direttore del servizio Parco Adamello e tutela Ambientale.

“A luglio ed agosto 2021 – continua Calvi – sarà attivo un servizio di navette per evitare di spostarsi in macchina. Si arriva al punto di raccolta, che in alcuni casi coincide con la stazione ferroviaria, si sale sul pullmino e si viaggia comodamente in direzione sentiero. Niente più paura di multe, nessuna preoccupazione di non trovare parcheggio”, conclude Calvi.

Per usufruire del servizio è necessario prenotarsi alla ditta di autotrasporti che gestisce la tratta prescelta.



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