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Breno: strappo nel Pd, Tomasi e Bezzi passano con Renzi

mercoledì, 9 ottobre 2019

Breno – Dal Pd a Italia Viva il passo è breve, soprattutto nei momenti di grandi cambiamenti dove si cercano spazi politici e amministrativi. Così, anche in Valle Camonica ci sono le prime adesioni a “Italia Viva”, il partito fondato da Matteo Renzi. L’ex presidente della Comunità Montana Valle Camonica ed ex consigliere regionale Pd, Corrado Tomasi, al termine dell’incontro che si è svolto nell’auditorium Mazzoli di Breno (Brescia) ha annunciato il passaggio alla formazione dell’ex premier Renzi. Il discorso dell’ex consigliere regionale è stato: nel Pd non si valorizzano le autonomie locali, mentre la nuova formazione politica di Matteo Renzi ha più attenzione.

L’incontro a Breno del gruppo Pd era sui temi locali, legati alla sanità e all’ambito territoriale ottimale dove sono emerse lamentele sopratutto sul fronte della sanità per la gestione di Ats. Nelle battute finali della serata, quando sono stati affrontati i temi politici,  ha preso la parola Corrado Tomasi che ha annunciato l’uscita dal Pd, subito dopo è stata la volta del portavoce di zona, Mario Bezzi, che si è dimesso da tutte le cariche del partito per passare con “Italia Viva”. Secondo indiscrezioni ci sarebbero amministratori locali e figure ben in vista in Valle Camonica pronte a passare con Matteo Renzi e dopo l’appuntamento della Leopolda usciranno allo scoperto.

Rimangono fedeli al Pd l’onorevole Marina Berlinghieri, l’ex presidente della Provincia di Brescia, Pierluigi Mottinelli che ha un ruolo anche nella direzione regionale nel partito guidato da Zingaretti, e gli amministratori storici della Bassa e Media Valle Camonica. Il commento di Pierluigi Mottinelli: “Ritengo che le motivazioni che ci portarono a fondare il Partito Democratico siano ancora tutte valide, e confesso di non comprendere le motivazioni politiche e strategiche di un strappo come quello imposto.

Il Pd resta la mia casa ed in essa cercherò di proseguire il mio impegno politico di rappresentanza. Senza abdicare alla scomoda ma essenziale vocazione a non essere “ragazzo del coro”, come mi è stato insegnato dalle prime esperienze politiche con Mino Martinazzoli”. Due le parole usate dell’incontro di Breno da Pierluigi Mottinelli e dagli storici esponenti del Pd camuno: unità e coesione.

Il rischio, con le divisioni tra le due forze politiche, la diminuzione dei parlamentari e la nuova legge elettorale è quello di veder ridotta la rappresentanza politica della Valle Camonica.



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