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Pejo, un piano per valorizzare le zone montane dell’Arge Alp

giovedì, 13 giugno 2013

Peio – Salvaguardare l’ambiente e valorizzare le zone montane . E’ questo il messaggio che arriva dal workshop tenutosi a Peio nell’ambito del progetto Arge Alp. Una domanda che è sorta agli esperti e al sindaco di peio, Angelo Dalpez, è “come conciliare la silvicoltura del bosco con gli aspetti ecologici e di sicurezza del territorio?”. Nell’ambito del workshop “Economia ed ecologia nel bosco di protezione” inserito all’interno del progetto Arge Alp sono stati coinvolti esperti in gestione del bosco provenienti dalle otto regioni che partecipano al progetto, ovvero Cantoni Grigioni e Sangallo, Baviera, Vorarlberg, Tirol, Salzburg, Alto Adige/ Südtirol e Trentino.val-di-pejo-4 Il sindaco di Peio Angelo Dalpez, i presidenti delle locali Asuc e Augusta Conta, della Provincia autonoma di Trento del Parco dello Stelvio hanno evidenziato le peculiarità del territorio trentino.

Il  progetto, nato tre anni fa, si è articolato in due meeting all’anno nelle diverse regioni coinvolte, per scoprire le caratteristiche peculiari di ogni bosco, i diversi metodi di coltivazione, le specie e gli habitat dei vari ambienti, i sistemi contributivi previsti. Nella valle di Peio gli esperti hanno potuto analizzare il bosco di protezione: si sono recati lungo versanti caratterizzati da valanghe e cadute massi per vedere come il bosco svolge le funzioni di protezione diretta nei confronti dei manufatti sottostanti. Il tipo di silvicoltura impostato in Trentino risente del fatto che la maggior parte dei boschi faccia parte del patrimonio pubblico, vi è quindi una situazione ottimale per realizzare una silvicoltura sostenibile ed efficace nella sua opera di protezione dei versanti. Inoltre sono stati analizzati anche gli aspetti economici e tecnici della gestione del bosco, come la necessità di mantenere un buon equilibrio fra le piante giovani e quelle più mature, per avere sempre boschi efficienti e vitali. Affrontati inoltre gli argomenti di valenza ambientale e naturalistica, nonché le specie animali presenti nei boschi trentini: in particolare nella zona si è segnalato l’areale di presenza del gallo cedrone, una specie particolarmente delicata che necessita di una attenta conciliazione con i metodi di coltivazione del bosco. L’obiettivo è individuare una politica forestale per le comunità coinvolte nel progetto Arge Alp.


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