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La Val di Sole amica della famiglia, Rossi: “Potete fare scuola al resto del Trentino”

sabato, 3 settembre 2016

Malè – Alla presenza del Governatore del Trentino Ugo Rossi, nella sala assemblee della Comunità della Valle di Sole a Malè, ieri sera, è stato restituito il progetto finanziato dai Piani giovani di zona, Alta e Bassa valle, “Ambiente e territorio: opportunità a due passi da casa”.rossi malè L’allegra e spontanea partecipazione di tanti giovanissimi e delle loro famiglie è stata un’occasione per riconoscere quanto di positivo è possibile realizzare in questo ambito, facendo leva sulle risorse disponibili del luogo in cui si vive. Rossi ha auspicato che l’iniziativa, “istruttiva e meritevole e capace di favorire la competitività del territorio”, possa essere estesa anche ad altre valli del Trentino. “Avete fatto scuola” ha detto ai ragazzi e agli organizzatori, sottolineando che tali progetti rappresentano un fattore di sviluppo e benessere per tutta la comunità. Nella stessa serata il Distretto Famiglia Val di Sole ha accolto 19 nuovi partner, che hanno sottoscritto l’accordo volontario di area, portando così la Val di Sole a detenere il primato, nel territorio provinciale, del maggior numero di comuni e enti pubblici e privati aderenti alla rete di un Distretto Famiglia. Lo ha fatto presente il dirigente dell’Agenzia provinciale per la famiglia, natalità e politiche giovanili Luciano Malfer, illustrando i risultati dell’impegno trentino verso le politiche familiari.rossi malè

La serata è stata introdotta da Luciana Pedergnana, assessora alle Politiche sociali e Distretto famiglia della Comunità di valle, che ha esordito ringraziando i moltissimi attori che hanno consentito di realizzare un progetto importante per 40 ragazzi tra gli 11 e i 16 anni. L’iniziativa, che contraddistingue la Val di Sole come amica dei giovani e delle famiglie, ha visto il coinvolgimento di comuni, associazioni, strutture ricettive e attività imprenditoriali solandre e ha consentito di promuovere il benessere della famiglia, l’ambiente e il territorio. Molti i giovanissimi presenti, alcuni dei quali hanno raccontato le proprie impressioni, attraverso letture personali e immagini.vds2

Protagonisti i ragazzi, ma anche il territorio e i suoi aspetti storici, culturali, economici e ludico-sportivi, l’ambiente con le sue risorse, la sua flora e la sua fauna e le professioni tipiche o di recente pratica che si svolgono in Val di Sole, tanto che l’esperienza ha permesso ad ognuno di apprezzare in prima persona e in modo originale il luogo di residenza. Le visite si sono svolte nel mese di luglio e hanno interessato diverse realtà rappresentate da organizzazioni aderenti al Distretto famiglia o a marchio “family”: il Parco nazionale dello Stelvio, lo stabilimento IdroPejo, il castello di Ossana, il caseificio di Mezzana, vari agriturismi e una fattoria didattica. I ragazzi hanno fatto rafting, arrampicata, pernottato in un rifugio e partecipato ad una giornata in bicicletta sulla ciclabile da Vermiglio alle Contre di Caldes. Fra le numerose e istruttive escursioni, anche un incontro a Terzolas con alcuni ragazzi diversamente abili della Cooperativa GSH e l’avvicinamento alla musica con l’Alpen Classica Festival. Occasioni di crescita, che i giovanissimi hanno definito “indimenticabile” e riferito in modo semplice e spontaneo, tanto che Ugo Rossi ha ringraziato i ragazzi per la bellissima presentazione che ha potuto restituire a tutti le loro impressioni sul progetto.

“Le cose più belle che abbiamo, i luoghi in cui viviamo, si sono messi a disposizione dei ragazzi per far capire che ambiente e territorio sono preziosissimi” ha detto Rossi, che ha poi ricordato come “Attraverso queste iniziative che valorizzano il turismo, è possibile tramandare e preservare il territorio”. Il Governatore si è detto molto contento che i Piani Giovani abbiano collaborato con la Comunità di Valle e ha proposto che un tale percorso possa essere esteso anche ad altre valli del Trentino. Luciano Malfer ha sottolineato il modo positivo in cui il Trentino riesce a lavorare come territorio amico della famiglia, orientando le sue politiche nella direzione delle relazioni e del benessere familiare. Per meglio illustrare quanto è stato fatto negli ultimi anni in tal senso, è stato proiettato un filmato che ha evidenziato i risultati dell’impegno della Provincia autonoma di Trento verso le politiche familiari. Dalle infrastrutture a misura di bambino, alle piste ciclabili e ai trasporti pubblici che facilitano le attività familiari, dalla proposta “ski family” alla conciliazione lavoro-famiglia e al family audit: molte scelte che caratterizzano la qualità della vita trentina hanno a che fare con un’attenzione speciale verso le famiglie, in modo particolare quelle numerose. La Val di Sole, tra l’altro, ha il primato del maggior numero di Comuni e Enti pubblici e privati coinvolti nella rete del Distretto famiglia. Sono infatti 75 le organizzazioni solandre che mostrano come l’intero territorio e non solo il personale tecnico che supporta il processo di adesione alla rete del Distretto, ha a cuore lo sviluppo di un “capitale relazionale”, come lo ha definito Malfer, che risulta senza dubbio vincente per l’intera comunità.


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