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In Trentino tre nuovi contagi e nessun decesso, via la mascherina all’aperto

sabato, 13 giugno 2020

Trento – In Trentino si contano tre nuovi contagi, tutti tramite screening e zero decessi, sei le persone ricoverate in ospedale e una in Terapia Intensiva. Questi dati sono stati illustrati durante l’incontro della task force sull’emergenza coronavirus, dal presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, che ha indicato anche l’attività di prevenzione sanitaria: 1735 tamponi effettuati, tra cui 736 effettuati da Apss, 646 da Cibio e 353 da Fem. Dall’inizio della pandemia in Trentino sono stati effettuati 100mila tamponi, “il rapporto più alto rispetto alla popolazione a livello nazionale”.

Fugatti 1Nella giornata odierna il presidente della Provincia ha illustrato la nuova ordinanza, che prevede alcune novità in particolare: da lunedì non è più prevista l’obbligatorietà della mascherina all’aperto. Per quanto riguarda i servizi alla persona, estetiste, parrucchieri e attività analoghe, gli orari sono liberi fino al 31 luglio, mentre i negozi di alimentari domani rimarranno ancora chiusi, mentre dal prossimo weekend potranno essere riaperti.

Il Governatore trentino ha spiegato che il tema delle Rsa è delicato e che le visite ai parenti – secondo quanto deciso dal Governo che non ha accolto le richieste di Regioni e Province Autonome – non sono previste, così come negli ospedali. Lunedì ci saranno incontri con le organizzazioni, tra cui Upipa, per intervenire nelle Rsa e decidere sulle visite da parte dei parenti agli ospiti delle Rsa.

Il dottor Antonio Ferro di Apss Trento ha illustrato le attività di screening e la necessità di proseguire nelle attività di prevenzione e secondo quanto riferito i dati dei test sierologici in Trentino – tra cui a Vermiglio – hanno evidenziato che i portatori sono soprattutto ai giovani.

Bruno Zanon - ClesDurante l’incontro sono state svelate anche le novità negli esami del sangue: il dottor Bruno Zanon, dell’ospedale Valli del Noce di Cles, ha indicato le nuove modalità con prenotazioni in anticipo, presentazione con 5 minuti di anticipo sull’orario indicato, quindi la chiamata e l’attività che si esaurirà in massimo otto minuti. Le nuove modalità prevedono il distanziamento sociale, all’insegna della sicurezza.



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