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Olimpiadi invernali di PyeongChang, SuperG femminile amaro per le azzurre. Nadia Fanchini: “Sono delusa”

sabato, 17 febbraio 2018

PyeongChang – Tante speranze azzurre di medaglia erano riposte nel SuperG femminile che si è disputato nella notte italiana alle Olimpiadi invernali di PyeongChang, tanta delusione per il risultato ottenuto. La ceca Ester Ledecka, campionessa nello snowboard parallelo (14 vittorie in Coppa del mondo e 3 medaglie iridate) e innamorata dello sci alpino (miglior piazzamento un 7/o posto nella discesa di Lake Louise del 2017), è incredibilmente diventata la campionessa olimpica del superG di pyeong Chang, con una gara sorprendente e quando già nel parterre si stava festeggiando Anna Vaith, fino a quel punto in testa alla classifica. Sarà impegnata il 24 febbraio nel gigante parallelo a caccia del secondo oro.

Alla Veith va l’argento, per un solo centesimo, mentre Tina Weirather aggancia il bronzo, a 11 centesimi dalla vincitrice. Quarto posto per Lara Gut, a un centesimo dalle medaglie.

Poi arriva l’Italia, consistente, come sempre, ma fuori per pochissimo dal giro delle medaglie. Hanna Schnarf mette in pista una bellissima gara che la fa rimanere a lungo sul podio virtuale, ma alla fine è costretta a cedere per terminare in quinta posizione a soli 16 centesimi dall’oro e a 5 dal bronzo. Inezie. E’ seguita da una positiva Federica Brignone, ottima nel tratto centrale, ma con 38 centesimi di ritardo al traguardo, rispetto a Ledecka. Sofia Goggia è 11/a, dopo aver fatto registrare nettamente il miglior parziale al secondo intermedio (53 centesimi meglio di Ledecka) e poi aver perso la gara per un dossetto che l’ha sbalzata fuori dalla linea ideale, facendole perdere molto tempo. 12/a Nadia Fanchini, la terza più veloce nella parte alta.

Nadia Fanchini (dodicesima), commenta così: “Sono molto delusa, alle Olimpiadi se non fai medaglia sei deluso. Mi sentivo bene in allenamento e anche oggi. La pista era bellissima e la neve facile, quindici atlete sono in 1″, ho dato il massimo come tutte noi, penso di avere sciato abbastanza bene, ho perduto velocità nel tratto finale ma non ho capito tanto bene perchè. Ho visto lo sbaglio della Vonn, sono entrata più da dietro ma essendo una che sia sugli spigoli, devo sempre dosare e sono entrata troppo da dietro. Sono quattro mesi che scio dopo l’infortunio al braccio, tre mesi che mi alleno veramente e faccio ancora fatica a trovare la condizione. So che a tratti faccio bene, non riesco a mettere una manche intera insieme. La Ledecka è un talento, altrimenti non avrebbe ottenuto questo risultato, era libera da ogni pressione, questa neve permette tutto a tutte, al contrario di Goggia e Vonn che avevano la pressione del risultato. Mi sento molto delusa, come tutte le mie compagne, poi bisogna archiviare e avere la forza di andare avanti”.

nadia fanchiniOrdine d’arrivo SG femminile PyeongChang:
1 Ledecka Ester CZE 1:21.11
2 Veith Anna AUT +0.01
3 Weirather Tina LIE +0.11
4 Gut Lara SUI +0.12
5 Schnarf Johanna ITA +0.16
6 Brignone Federica ITA +0.38
6 Vonn Lindsey USA +0.38
8 Huetter Cornelia AUT +0.43
9 Gisin Michelle SUI +0.46
10 Rebensburg Viktoria GER +0.51
11 Goggia Sofia ITA +0.54
12 Fanchini Nadia ITA +0.77
13 Mowinckel Ragnhild NOR +0.89
14 Johnson Breezy USA +1.03
15 Ross Laurenne USA +1.06


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