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Arrampicata, accordo tra Comune e Fasi: gli azzurri si prepareranno per le Olimpiadi ad Arco

sabato, 18 luglio 2020

Arco – Gli azzurri dell’arrampicata che parteciperanno alle Olimpiadi si alleneranno ad Arco (Trento). La località è ancora più nell’olimpo dell’arrampicata sportiva mondiale: il sindaco Alessandro Betta con il dirigente dell’area amministrativa finanziaria Paolo Franzinelli e il presidente della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana (Fasi) Davide Battistella (a sinistra nella foto con il sindaco Betta) hanno sottoscritto un disciplinare di concessione in uso gratuito di parte delle strutture del Clibing Stadium. Primo effetto: gli azzurri che parteciperanno alle Olimpiadi di Tokyo 2021 si alleneranno proprio ad Arco, dove sono attesi già nei prossimi giorni.

Arco - Olimpiadi - Tokyo 2021L’atto sottoscritto – alla presenza, per la Fasi, anche del vicepresidente Ernesto Scarperi e del segretario generale Andrea Bronsino – assegna alla Federazione l’utilizzo della parete artificiale, della tensostruttura dei boulder, di parte dei servizi e spogliatoi nella palazzina nonché dell’area a verde. Al contempo autorizza la Ssd Arrampicata Sportiva Arco e le Guide Alpine della Scuola di alpinismo e sci alpinismo Mountime Outdoor Adventure a utilizzate gli spazi e i locali della palazzina servizi. Il tutto fino al 31 luglio 2021, cioè per il tempo necessario alla preparazione delle olimpiadi, ma con l’idea di sviluppi futuri.

“L’arrampicata è un grande punto di forza della nostra città – ha detto il sindaco – grazie alle nostre falesie e grazie soprattutto a tante persone che in passato hanno saputo vedere lontano, ricordo tra i tanti il compianto Albino Marchi. Io quindi non faccio che raccogliere il testimone, ma certo anche la mia Amministrazione crede fortemente nell’arrampicata sportiva e vuole fare la sua parte fino in fondo, e ora saluta con entusiasmo questo nuovo risultato. Avere ad Arco la Fasi è una grande soddisfazione che ci consente di guardare al futuro con una rinnovata forza e la prospettiva di nuovi traguardi. Il Climbing Stadium è oggi sottoutilizzato, stiamo ragionando sull’idea di una serie di interventi, ad esempio una copertura, che ne amplino le possibilità di utilizzo e concorrano a una ulteriore destagionalizzazione. Questo accordo, in tempo di pandemia, è anche il segno della voglia di ripartire e di guardare avanti con fiducia”.

“Per la Federazione è importante essere qui oggi – ha detto il presidente Battistella – perché andiamo sì alle olimpiadi, ma siamo nati qua. Arco assieme a Bardonecchia è stata la culla dell’arrampicata sportiva, poi si è passati all’artificiale e voi avete saputo stare al passo realizzando e poi via via migliorando il Climbing Stadium, avete organizzato eventi di grandissimo livello ma avete anche valorizzato e curato le falesie, dimostrando di aver compreso, diversamente da altre località, la grande opportunità rappresentata dall’arrampicata sportiva, creando una situazione forse unica al mondo. Questo accordo è importante per noi perché andremo a Tokyo 2021 con tre atleti e ci serviva un sito dove poter lavorare alla preparazione come si deve. Spero e credo sia l’inizio di una bella collaborazione con l’Amministrazione comunale di Arco”.

Il presidente ha anche rivelato un obiettivo di lungo termine: fare concorrenza al nuovo centro di arrampicata di Innsbruck, il celebre KI (Kletterzentrum Innsbruck), che richiama le nazionali di mezzo mondo. Tra questa anche quella italiana, che stavolta però si alenerà ad Arco.



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