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Avvio dell’anno scolastico in Trentino: i messaggi di Rossi, Ferrari, Dallapiccola, Olivi, Zeni e Gilmozzi

lunedì, 11 settembre 2017

Storo – “Siamo venuti qui semplicemente per augurare un buon anno, prima di tutto a voi e in modo particolare a chi inizia questa nuova avventura venendo dalla scuola infanzia: che sia un anno scolastico dove possiate passare il vostro tempo stando bene insieme, cercando di impegnarvi al massimo (sono sicuro che lo farete al meglio) e soprattutto mettendo a loro agio i vostri compagni, a cominciare da quelli più piccoli”.

rIl presidente della Provincia, Ugo Rossi, dalla scuola elementare di Lodrone, ha dato così il benvenuto in classe ai molti bimbi che lo ascoltavano e, attraverso loro, a tutte le ragazze e ragazzi che anche in Trentino iniziano l’anno scolastico 2017/2018.

Preceduto dagli interventi dei sindaci Gianni Cimarolli (Bondone) e Luca Turinelli (Storo) e dal presidente del consiglio di istituto, Flavio Zanetti, presenti anche i responsabili della polizia municipale e dei vigili del fuoco volontari, Ugo Rossi ha augurato buon lavoro anche agli insegnanti e collaboratori, dando il benvenuto al nuovo dirigente scolastico Fabrizio Pizzini.

“La scuola può essere un luogo meraviglioso – ha detto il governatore – se ciascuno mette massimo impegno e si ricorda che possono esserci momenti in cui qualcuno attraversa difficoltà, ed è bello aiutarlo in questi momenti”.

Rossi, nel suo ruolo di assessore all’istruzione, ha ricordato che oggi oltre settantamila tra bambini e ragazzi tornano in classe, e sono circa diecimila le persone che per la scuola e dentro la scuola lavorano. “Sono gli insegnanti, i collaboratori, il personale amministrativo, i dirigenti: tutti quelli che ogni giorno fanno il loro dovere e ci mettono tanta passione e molta capacità per cercare di dare a voi la possibilità di diventare sempre più autonomi, di diventare delle brave persone, dei bravi cittadini, imparando naturalmente tante cose che risulteranno importanti per la vostra vita”.

L’applauso rivolto a tutti gli studenti trentini conteneva un pensiero a chi il Trentino lo ha conosciuto in un momento di grave bisogno. “Mandiamo insieme un saluto affettuoso – ha chiesto Rossi – ai bambini che anche quest’anno studieranno nella scuola, che forse qualcuno di voi avrà visto su giornali o in televisione, che il Trentino, attraverso l’impegno di tante persone tra cui i vigili del fuoco volontari che vediamo stamattina in quest’aula con le loro bellissime divise, ha costruito nelle zone dove c’è stato il terremoto. È una scuola molto bella e molto utilizzata e auguriamo ai nostri amici lontani un anno positivo”.

Un ultimo augurio il governatore lo ha chiesto infine per “tutti quei bambini che arrivano nelle nostre scuole magari avendo viaggiato con i loro genitori, o essendo nati in italia da genitori che sono arrivati da lontano per vivere e lavorare nel nostro paese. Dobbiamo avere un’attenzione particolare nei loro confronti – ha detto Rossi – farli sentire a proprio agio come sapete fare voi (noi grandi dovremmo spesso copiare da voi come si fa) e quindi vi chiedo un ultimo aiuto. Un forte applauso per tutti quelli che lavorano per voi e per tutti i bambini che oggi iniziano la scuola”.

Sara Ferrari: “Scuola e famiglie alleati per offrire ai ragazzi straordinarie occasioni di crescita”

Anche l’assessora Sara Ferrari, al pari del presidente Ugo Rossi e dei colleghi di Giunta, ha “inaugurato” stamane, portando il saluto del governo provinciale, il nuovo anno scolastico. Lo ha fatto alle Scuole Medie Manzoni di Corso Buonarroti a Trento assieme alla dirigente Paola Pasqualin. “La scuola deve sentire il bisogno di un’alleanza tra docenti e famiglie per offrire straordinarie occasioni di crescita ai nostri figli”.

Nelle 6 sezioni delle “Manzoni” alcune materie saranno veicolate con la metodologia CLIL in tedesco (arte) e inglese (tecnologie e scienze). Portando il proprio “Benvenuti a scuola in Trentino”, l’assessora alla ricerca, università, pari opportunità, politiche giovanili e cooperazione allo sviluppo – ha voluto parlare ai ragazzi e ai docenti della scuola da genitore: “Dalla scuola dei miei figli – ha detto – mi piacerebbe sentirmi dire che sono in una scuola competente che li aiuterà a crescere da cittadini responsabili e che la scuola ha bisogno anche di me, perché la funzione educativa non si esaurisce dentro le mura di casa. La scuola deve avvertire il bisogno di una alleanza tra docenti e famiglie, non ci devono essere staccati nell’azione educativa ma continuità tra famiglie e genitori, quindi la collaborazione è importante: le attività coinvolgono i ragazzi in modo completo, l’istituto scolastico collabora con il territorio e offre loro occasioni straordinarie di crescita, spesso in un contesto non tradizionalmente strutturato ma con modalità talvolta nuove.”

“La Provincia – ha ancora detto l’assessora Ferrari – sta investendo molto sul costruire competenze che consentano ai nostri figli di partecipare ad un mondo globalizzato, lo fa con il trilinguismo ma anche contribuendo a creare nei ragazzi la consapevolezza di una cittadinanza attiva in un mondo interconnesso, dove il pensiero non è più circoscritto ma si è allargato ad una dimensione internazionale. Lavoriamo perciò molto sui percorsi di consapevolezza digitale che aiutino anche i genitori a capire le nuove tecnologie e le loro potenzialità educative e formative, lo facciamo lavorando su questo con i ragazzi in classe, ma anche aggiornando ed aiutando, tramite Iprase, i docenti a stare al passo con i Millennials, offrendo occasioni di apprendimento anche rispetto ai rischi della rete, non solo sul cyberbullismo ma soprattutto sulla condivisione di un minimo comune denominatore di consapevolezza rispetto al mondo che stiamo vivendo.”

Gilmozzi, “La scuola è fondamentale per la crescita delle comunità”

“Quest’oggi tutti i membri della giunta provinciale sono presenti in qualche scuola del Trentino – ha detto l’assessore Mauro Gilmozzi intervenendo all’inaugurazione dell’anno scolastico all’Istituto Comprensivo Predazzo Tesero Panchià Ziano – per testimoniare l’importanza che la Provincia autonoma assegna alla scuola, fondamentale per la crescita delle comunità, tanto più in un mondo così complesso”. Care bambini e bambini, ragazze e ragazzi che voi vogliate fare gli architetti o i cantanti, gli artigiani o i contadini, avere una forte base culturale è fondamentale per tutti. Studiare è un impegno, una fatica ma vi darà tante gratificazioni”. Con l’assessore anche la dirigente scolastica Candida Pizzardo, la sindaca Elena Ceschini e il presidente della Comunità di fiemme Giovanni Zanon.

Con l’assessore Gilmozzi era presente anche il funzionario Sergio Dall’Angiolo del dipartimento istruzione, servizio infanzia. L’Istituto Comprensivo ha registrato nell’anno scolastico in corso 753 studenti divisi in varie unità scolastiche.
All’inaugurazione di stamane alcuni alunni della scuola primaria e secondaria di I° grado dell’Istituto Comprensivo Predazzo Tesero Panchià Ziano, hanno intrattenuto le compagne e i compagni con due bei canti (bambini della scuola primaria) e, alcune letture significative (ragazze e ragazzi della scuola secondaria di I° grado.

Entusiasmo delle maestre e degli insegnanti che si accingono a trascorre l’anno scolastico con bambine e bambini già conosciuti e nuovi arrivati. Nella scuola le indicazioni sono già da tempo in tre lingue, italiano, inglese, tedesco.

Scuola e turismo, un binomio vincente

“Certo non è facile, ma in questa scuola ci sono delle grandi opportunità, che spero sappiate cogliere”. Così l’assessore provinciale all’agricoltura e turismo, Michele Dallapiccola ai ragazzi dell’istituto “Ivo de Carneri di Civezzano” che oggi hanno cominciato, come tutti gli studenti trentini, il nuovo anno scolastico. “L’importante – ha detto l’assessore che insieme al direttore della scuola Giovanni Scalfi ha visitato l’Istituto e alcune classi – è avere le idee chiare e cercare la propria strada, preparandosi con determinazione”. Sono 381 gli studenti iscritti al de Carneri che offre ben quattro indirizzi di studio; odontotecnico, tecnico delle biotecnologie sanitarie, animazione turistica sportiva e tecnico per il turismo. Quattro direzioni per il futuro che possono aprire più di una porta verso il mondo del lavoro.

“Scuola e turismo in Trentino – ha detto Dallapiccola ai ragazzi – rappresentano un binomio vincente. Mettendo insieme le possibilità che l’Autonomia ci concede dal punto di vista dell’organizzazione scolastica con quelle offerte dal territorio dal punto di vista turistico, possiamo davvero creare numerose nuove opportunità di lavoro per i nostri studenti”.

Olivi: “Dalla scuola nozioni, ma anche valori”

Primo giorno di scuola a Rovereto per il vicepresidente della Giunta provinciale, e assessore allo sviluppo economico e lavoro, Alessandro Olivi. La visita agli istituti “Fontana”, “Marconi” e “Don Milani” è stata l’occasione per fare gli auguri ai ragazzi, ai docenti e al personale, in avvio dell’anno scolastico, ma anche per parlare di principi e valori come comunità, inclusione, responsabilità, democrazia. “A scuola – ha ricordato Olivi – si apprendono nozioni, ma si praticano anche l’inclusione e l’uguaglianza. Si impara, in quella che è una vera e propria comunità, ad essere cittadini maturi, responsabili e democratici”. La novità dell’alternanza scuola – lavoro ha fatto da filo conduttore alla mattinata. “Dalla scuola – ha aggiunto Olivi – ci si attende un contributo importante anche per la crescita e l’evoluzione qualitativa del tessuto produttivo, anche a Rovereto”.

Il primo appuntamento è stato all’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “Fontana” dove il vicepresidente, accolto dalla dirigente Elena Ruggieri e dai suoi collaboratori, ha incontrato i ragazzi presso la palestra. “La scuola – ha ricordato loro Olivi – è il terreno su cui misurate per la prima volta il legame costituito da vincoli di collaborazione, da obiettivi comuni, da sogni e da speranze”. Una scuola, il “Fontana”, che, come è stato ricordato, ha da sempre avuto un ruolo molto importante per la città di Rovereto e che oggi annovera oltre 500 iscritti nei vari corsi di studio che vanno dall’amministrazione, finanza e marketing, alle costruzioni, ambiente e territorio, comprendendo anche sistemi informativi e tecnologie del legno nelle costruzioni.
Che l’Istituto Tecnico Tecnologico “Marconi” sia una realtà di eccellenza lo ha ricordato invece il nuovo dirigente Giuseppe Rizza nel saluto di benvenuto all’assessore provinciale, ai suoi collaboratori e ad una rappresentanza di giovani. Centralità dello studente, internazionalizzazione e rapporto col mondo contemporaneo per inteccettarne i trend, ha detto Rizza, sono i valori di riferimento verso cui intende orientare la sua attività. L’Istituto “Marconi” ha più di 900 alunni, impegnati in vari ambiti come automazione, energia, informatica, meccanica e meccatronica.
Il ruolo importante dell’Istituto “Marconi” nell’ambito del disegno del Polo della Meccatronica è stato sottolineato dal vicepresidente Olivi. “Per questa scommessa – ha detto – è stata scelta la città di Rovereto perché qui, grazie anche ad una scuola come il Marconi, era presente un notevole capitale umano e di esperienze formative, accanto ad un tessuto produttivo ricettivo ed adatti a cogliere questa opportunità. Oggi siamo chiamati a continuare a collaborare perché il Trentino sia sempre più moderno, aperto, internazionale ma soprattutto si caratterizzi sempre più come terra di opportunità, in particolare per i giovani. L’occupazione giovanile, anche se i nostri dati sono più confortanti di quelli nazionali, è ancora, e lo sarà nel prossimo futuro, la priorità su cui si deve investire mettendo a fattor comune l’impegno della scuola, delle aziende e delle istituzioni”.
All’Istituto Comprensivo “Don Milani”, quasi mille studenti nei settori economico e dei servizi socio-sanitari, la dirigente Daniela Simoncelli ha ricordato la recente possibilità di fare esperienze di alternanza all’estero. “Questa scuola – ha detto Olivi – ha fatto molto sul tema dell’integrazione e dell’inclusività, rappresentando una delle punte più avanzate del nostro sistema scolastico. Dobbiamo continuare ad impegnarci perché la nostra scuola sia sempre più moderna, europea, utile, ricordando che apprendere è un investimento che si fa all’interno di una comunità in movimento e in costante evoluzione”. In apertura dell’ultimo incontro della mattina uno spot sulla scuola, con protagonista Roberto Vecchioni, proiettato al “Don Milani”, ha ricordato a tutti che la parola studio, in latino, vuol dire anche amore e allora non bisogna mai smettere di amarla, la nostra scuola.

Luca Zeni “Mettetevi in gioco, abbiate curiosità e voglia di imparare”

“Oggi è un giorno importante. Voi come tanti altri ragazzi del Trentino iniziate un nuovo anno scolastico. Mettetecela tutta, ascoltate con curiosità gli insegnanti, mettetevi in gioco, non abbiate paura di rischiare ma soprattutto sfruttate al meglio quanto vi offre il sistema trentino dell’istruzione. Avete davanti a voi un futuro ricco di possibilità” questo l’invito dell’assessore Luca Zeni agli studenti delle scuole medie Garbari di Pergine, dell’Istituto Martino Martini di Mezzolombardo e dell’Istituto comprensivo Mezzocorona. Accompagnato dalla dirigente Laura Pedron l’assessore Zeni ha “inaugurato” così stamane, portando il saluto del governo provinciale, il nuovo anno scolastico.

Strutture ad alta dotazione tecnologica, classi che utilizzano il “metodo Montessori”, percorsi sperimentali come il liceo quadriennale, esperienze di alternanza scuola lavoro: sono questi alcuni degli “ingredienti” del sistema trentino scolastico che l’assessore Zeni ha avuto modo di conoscere nelle visite di questa mattina.
Prima tappa a Pergine Valsugana alle scuole medie Garbari dell’istituto comprensivo Pergine 2. Qui il benvenuto della dirigente scolastica Antonella Zanon e del sindaco di Pergine Roberto Oss Emer. “Cercate di vivere al meglio tutte le esperienze che vi vengono offerte – ha detto agli studenti l’assessore Zeni – vi aspetta un anno ricco di opportunità, di amicizie, di occasioni che vi permetteranno di diventare grandi”.
Seconda tappa a Mezzolombardo all”Istituto Martino Martini e all’Istituto comprensivo Mezzocorona con sede provvisoriamente a Mezzolombardo. Sono stati gli stessi rappresentati d’istituto a far da guida all’assessore nella visita alla scuola, in particolare ai laboratori, la nuova mensa e la palestra usata dagli studenti del liceo scientifico sportivo. Tra le novità di questo nuovo anno scolastico, messe in luce dalla dirigente scolastica Tiziana Rossi, l’attivazione del primo percorso liceale quadriennale in Trentino e del passaggio di tutta la scuola alla settimana corta reso possibile anche grazie alla realizzazione di una mensa interna alla scuola.


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