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La scuola non si è arresa all’emergenza sanitaria

venerdì, 5 giugno 2020

“La scuola è stata, suo malgrado, coinvolta pesantemente dall’emergenza sanitaria ancora in atto e, da un giorno all’altro, ha dovuto ripensare se stessa ed il suo modo di lavorare per la formazione dei giovani di questo territorio.
Ma non ci siamo arresi di fronte alle avversità e le nostre Istituzioni Scolastiche si sono dimostrate capaci, professionali e in grado di riorganizzare prontamente la didattica. Per questo il mio primo ringraziamento va ai Dirigenti Scolastici, che hanno gestito in prima persona questa situazione, ed ai Docenti che si sono messi in gioco per garantire ai propri studenti una presenza, pur a distanza, che non li ha fatti sentire abbandonati.
Certamente non sono mancate le criticità e le difficoltà, ma sento di poter affermare senza timore di smentita che, in generale, la scuola della Valtellina e della Valchiavenna ha cercato di dare il meglio di sé e di non abbandonare nessuno.
Se qualcuno ha avvertito un’impressione contraria, mi scuso e mi assumo ogni responsabilità per i disagi che sono stati eventualmente percepiti.
Agli studenti delle classi intermedie, che saranno promossi a prescindere dai voti finali, dico di non dormire sugli allori ma di utilizzare le vacanze per studiare e recuperare a settembre le carenze che hanno accumulato.
Agli studenti che devono sostenere l’Esame di Stato, auguro di cuore un pieno successo in questa tappa così importante della loro vita scolastica e raccomando a ciascuno di prepararsi adeguatamente ma serenamente.
Alle famiglie chiedo di continuare ad avere fiducia nella scuola, che è a servizio dei loro figli e di essere sempre più alleati di questa fondamentale istituzione.
Ringrazio le Istituzioni che ci sono state sempre vicine, le Organizzazioni Sindacali e tutti coloro che hanno sostenuto anche quest’anno la scuola di questa Provincia.
Abbiate tutti fiducia. A settembre torneremo e faremo una grande festa per celebrare la scuola e tutti coloro che vi operano”.
Il dirigente dell’Ufficio scolastico territorio di Sondrio, Fabio Molinari



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