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Il lavoro va garantito a tutti nelle migliori condizioni

sabato, 8 agosto 2020

“La “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”, istituita nel 2001 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per ricordare e onorare l’importanza del lavoro che gli italiani hanno svolto e tuttora svolgono nel mondo e per rendere omaggio a tutti coloro che sono caduti sul lavoro lontani da casa.
La data non è casuale, infatti l’8 agosto 1956 a Marcinelle (Belgio), a seguito di un incendio scoppiato in un impianto minerario, persero la vita 262 minatori, 136 dei quali erano immigrati italiani in cerca di un futuro migliore.
Questa ricorrenza testimonia il grande impegno che ha sempre caratterizzato gli italiani anche fuori dai propri confini nazionali a sostegno delle proprie famiglie, che necessitavano dei mezzi necessari alla quotidiana sussistenza. Nello stesso tempo è un’ottima occasione per sensibilizzare i nostri studenti sul fenomeno delle morti bianche e per ricordarci quanto la tutela della sicurezza dei lavoratori vada costantemente rafforzata e garantita.
Sono ancora troppi gli incidenti ed i lutti che colpiscono i nostri lavoratori. Ricordiamoci che il lavoro è il fondamento della  Repubblica italiana e, in quanto tale, va garantito a tutti nelle migliori condizioni ambientali e psicologiche. La scuola deve essere il luogo in cui i giovani comprendano il valore del lavoro e possano contribuire, con la loro formazione, a renderlo sempre più sicuro: il lavoro va sempre difeso e tutelato, in quanto sinonimo di speranza e futuro per i giovani, le famiglie e l’Italia”.
Fabio Molinari, dirigente UST della provincia di Sondrio.



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