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Urp, la risposta del sindaco di Trento alle domande dei cittadini

martedì, 7 aprile 2020

Quando:
8 aprile 2020@15:00–16:00 Europe/Rome Fuso orario
2020-04-08T15:00:00+02:00
2020-04-08T16:00:00+02:00

Il sindaco Alessandro Andreatta ha risposto alle domande dei cittadini  per due ore questa mattina all’Ufficio relazioni con il pubblico.

Un’iniziativa che sostituisce gli appuntamenti faccia a faccia che in questo periodo il primo cittadino ha dovuto chiaramente sospendere.

Tante le chiamate al numero 0461 – 884005 che è squillato praticamente per tutta la mattinata. Visto il successo riscontrato la “linea diretta”  con il sindaco sarà replicata almeno per tutto il mese di aprile il martedì e giovedì, sempre dalle 9.30 alle 11.30. Per comunicare con il primo cittadino è anche possibile scrivere a: sindaco@comune.trento.it.

In tutto Andreatta – nelle insolite vesti di “operatore aggiunto dell’Urp” – ha risposto a una ventina di chiamate, praticamente senza fermarsi mai.

Molti hanno apprezzato questa opportunità, anche quelli che pensavano di chiamare l’URP e sono rimasti piacevolmente sorpresi di sentirsi rispondere direttamente dal primo cittadino.

Tre sostanzilamente gli ambiti tematici in cui si possono suddividere gli argomenti a cui il sindaco ha risposto motivando i divieti – ma anche facendo presenti le opportunità di aiuto – in base ai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) ed alle ordinanze provinciali e comunali.

In primis molte chiamate hanno chiesto delucidazioni ad Andreatta in merito all’uso delle mascherine: c’è chi ha chiesto come procurarsele e chi suggeriva di renderle obbligatorie per tutti a tutela della salute pubblica.

Un paio di chiamate hanno invece caldeggiato maggiori controlli da parte dalla Polizia locale in alcune zone periferiche o vicino a qualche parco nei sobborghi cittadini per controllare eventuali assembramenti.

Infine l’ambito economico: tante la famiglie in difficoltà. Alcuni hanno spiegato al primo cittadino la gravità della loro situazione e hanno chiesto se rientravano nella casistica per ricevere il “bonus alimentare” o i pacchi viveri.

Una curiosità: un cittadino si è recato di persona all’Urp ma è stato invitato a rivolgere telefonicamente le sue domande al Sindaco.

 



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