Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Laboratorio alpino Dolomiti UNESCO, rinnovata l’alleanza tra Provincia di Trento e Sat

lunedì, 16 novembre 2020

Quando:
1 dicembre 2020@15:45–16:45 Europe/Rome Fuso orario
2020-12-01T15:45:00+01:00
2020-12-01T16:45:00+01:00

È stata rinnovata l’alleanza tra Provincia autonoma di Trento e SAT con l’obiettivo di promuovere le attività del “Laboratorio Alpino e delle Dolomiti – Bene UNESCO”, ospitato presso la Casa della SAT, in via Manci a Trento. Il Laboratorio realizza ogni anno 35-40 iniziative che vedono la partecipazione di circa 3.000 persone e coinvolgono una quindicina di partner istituzionali e professionali. Stamane la firma della convenzione da parte dell’assessore provinciale all’ambiente Mario Tonina e della presidente della SAT Anna Facchini, è avvenuta in un clima di grande soddisfazione ed entusiasmo alla presenza anche del dirigente del Servizio sviluppo sostenibile e aree protette Romano Stanchina e del direttore operativo della SAT Claudio Ambrosi.

“L’esperienza di collaborazione avviata con la SAT si è dimostrata particolarmente positiva e capace di esiti importanti, anche in termini di iniziative comuni per la diffusione dei valori intrinseci del riconoscimento delle Dolomiti-Bene UNESCO, di cui anche il Trentino può fregiarsi da ben 11 anni. Un riconoscimento che sta dando i giusti risultati in termini di visibilità e riconoscibilità, anche grazie alle azioni messe in campo dal Laboratorio che ha il pregio di sostenere l’entusiasmo dei giovani che vivono il patrimonio montano valorizzandolo e rispettandolo. Diventandone i custodi” sono state le parole dell’assessore Tonina”.
“Sulla collaborazione e sulla condivisione di intenti con la Fondazione Dolomiti UNESCO – ha sottolineato Anna Facchini, presidente della SAT – abbiamo creduto fin dalla sua nascita. Apparteniamo infatti al Collegio Sostenitori della Fondazione ed insieme ai club alpinistici dell’ambito territoriale Dolomiti UNESCO abbiamo sostenuto iniziative inerenti la tutela dell’ambiente alpino”. La Convenzione provinciale che ha istituito il Laboratorio Alpino SAT e delle Dolomiti Bene UNESCO è arrivata nel 2016 a coronare progetti di attività divulgative sulla cultura di montagna e l’alpinismo che reclamavano spazi e momenti dedicati. “Una felice intuizione che, grazie a rapporti consolidati con altri partner del territorio, ha indirizzato migliaia di persone verso un intrattenimento culturale specifico, ma rilevante per le nostre comunità. Il futuro deve obbligatoriamente andare verso investimenti in “innovazione tecnologica” per creare nuove modalità di relazione con la base sociale, ma anche con la cittadinanza trentina e le istituzioni. Grazie a questa Convezione – ha concluso Anna Facchini – la SAT potrà iniziare questo percorso innovativo. Per questo siamo grati alla Giunta provinciale, sia per il riconoscimento nei confronti del lavoro svolto negli ultimi 4 anni, che per la rinnovata fiducia espressa nei confronti dell’attività del sodalizio”.
La convenzione, che guarda fino al dicembre 2021, prevede il sostegno della Provincia anche in termini economici, pari a 18mila euro. Il Laboratorio rappresenta una finestra sulla città che parla di montagna ed al contempo un luogo liberamente e facilmente accessibile, attraverso il quale sostenere e diffondere i valori delle Dolomiti – Bene UNESCO e adatto a garantire il confronto e la circolazione delle idee e dei contributi, non solo della cittadinanza, ma di tutti quei soggetti che – a diverso titolo e con diverse finalità – si interessano della promozione della montagna e del suo patrimonio in senso naturalistico, ambientale, culturale, paesaggistico e percettivo.
Nelle sale del Laboratorio vengono promosse e coordinate attività e iniziative culturali come laboratori, cineforum, seminari, mostre didattiche, esposizioni tematiche ed esperienziali. All’interno della struttura sarà incrementato il patrimonio librario e documentario della “Biblioteca della Montagna-SAT” e proseguirà l’apprezzata e qualificata attività di consulenza e supporto allo studio e alla ricerca.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136