Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


FIS Continental Cup di Salto Speciale maschile

venerdì, 21 febbraio 2020

Quando:
21 febbraio 2020@21:40–22:40 Europe/Rome Fuso orario
2020-02-21T21:40:00+01:00
2020-02-21T22:40:00+01:00

Ennesima impresa portata a termine per il comitato Fiemme Ski World Cup che – nonostante i problemi causati dalla mancanza di neve e dalle alte temperature – è riuscito ad allestire il palcoscenico che gli atleti della FIS Continental Cup di Salto Speciale maschile andranno ad affrontare questo weekend nella trentina Val di Fiemme. Gli addetti ai lavori hanno ‘sparato’ fiocchi innevati per tutta la mattinata allo Stadio del Salto di Predazzo, con il ‘gatto’ a battere la pista di atterraggio, mentre nel pomeriggio il delegato FIS andrà in perlustrazione per limare i dettagli: “Possiamo dire che anche stavolta abbiamo fatto quasi i miracoli”, afferma il direttore generale del comitato Fiemme Ski World Cup Cristina Bellante. Il parterre di saltatori capitanato dal tedesco Richard Freitag arriverà invece in giornata: “Abbiamo un buon numero di atleti e nazioni, tutto ci fa sperare per il meglio. Confidiamo nei nostri azzurri di salto”, prosegue Cristina Bellante. Tra di essi cercheranno infatti di farsi valere gli altoatesini Alex Insam, un classe 1997 che vanta un argento ai mondiali juniores, Mattia Galiani che si mise in bella mostra agli Youth Olympic Games di Losanna conquistando un bronzo nella nordic mixed team, il diciottenne di belle speranze Daniel Moroder, il trentino della Val di Sole Giovanni Bresadola (campione italiano), fratello di Davide che si è ritirato al termine della passata stagione, e il friulano Francesco Cecon, figlio di Roberto Cecon, il più titolato atleta azzurro nella storia della disciplina, ora allenatore di sci nordico che proprio sul trampolino Giuseppe Dal Ben di Predazzo, il 16 febbraio 1990, ottenne la prima vittoria in carriera.

Le competizioni di domani si terranno in serata, con i salti di prova a partire dalle ore 18 e un’ora più tardi con il salto di gara. Domenica invece competizioni in mattinata con salto di prova alle ore 8.45 e alle ore 9.45 quello di gara. Alle spalle dei contest di Coppa del Mondo (come importanza) vi è la FIS Continental Cup, che porterà nella “culla dello sci nordico” un buon numero di colori e nazioni quali Austria, Cina, Canada, Repubblica Ceca, Estonia, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Giappone, Kazakistan, Norvegia, Polonia, Russia, Slovenia, Svizzera, Turchia e Stati Uniti. Oltre al leader di classifica, l’austriaco Clemens Leitner, non mancheranno gli atleti più titolati come Richard Freitag, appunto, saltatore che vanta un palmarès costituito da un argento olimpico a squadre (Pyeongchang 2018), due ori mondiali sempre a squadre (Falun 2015 e Seefeld in Tirol 2019), oltre a svariati riconoscimenti ai Mondiali di Volo e a quelli juniores. La Val di Fiemme è pronta a tornare a volare.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136