Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad

Ad
Ad

Ad


Contributo pendolari: richieste online in Alto Adige

martedì, 26 maggio 2020

Quando:
29 maggio 2020@15:55–16:55 Europe/Rome Fuso orario
2020-05-29T15:55:00+02:00
2020-05-29T16:55:00+02:00

Prolungato da fine marzo al 3 giugno il termine per presentare richiesta di contributo per le spese di viaggio da parte di lavoratori dipendenti che si spostano dalla dimora per lavoro.

C’è tempo ancora fino al 3 giugno 2020 per presentare domanda di contributo per le spese di viaggio sostenute nel 2019 all’Ufficio Trasporto persone della Provincia. La domanda va presentata online tramite l’identità digitale SPID o con Carta Servizi (tessera sanitaria) attivata. A causa dell’epidemia da coronavirus il termine ultimo per presentare domanda è stato spostato dalla fine di marzo al 3 giugno. Il contributo per spese di viaggio si rivolge a lavoratori che a causa degli orari o del percorso del mezzo possono usare solo parzialmente o per nulla i mezzi pubblici. L’analisi delle 4.328 domande dell’anno scorso à già stata conclusa. I contributi sono stati quasi interamente pagati. La Provincia di Bolzano ha investito 2,7 milioni di euro per questo servizio. Il rimborso medio spettante per ciascun richiedente si è attestato sui 600 euro, con punte di 2.000 euro per le richieste più consistenti.

Criteri: chi ha diritto al contributo?

Hanno diritto al contributo per le spese di viaggio (contributo pendolari) quei lavoratori che per almeno 120 giorni l’anno (giorni effettivamente viaggiati nell’anno solare) devono spostarsi per motivi di lavoro dalla dimora abituale, situata in uno Stato dell’Unione europea o nella Confederazione Svizzera, al luogo di lavoro, situato in provincia di Bolzano oppure dalla dimora abituale, situata in provincia di Bolzano, al posto di lavoro, situato in uno Stato dell’Unione europea o nella Confederazione Svizzera, su un percorso superiore a 18 chilometri, che non sia situato lungo le linee di trasporto pubblico con offerta cadenzata di almeno mezz’ora. Per l’assegnazione entrano poi in gioco ulteriori criteri: una distanza di oltre 10 chilometri dalla fermata più vicina di un mezzo pubblico di linea, la mancata corrispondenza fra orari di lavoro e orari dei mezzi e lunghi tempi di attesa. Il contributo non viene erogato se il reddito lordo della persona supera i 50.000 euro o se si utilizza un servizio navetta aziendale gratuito. Non vengono corrisposti rimborsi per somme inferiori a 200 euro.

Come fare domanda

La domanda per il contributo di viaggio avviene da sempre esclusivamente solo con chiave d’accesso digitale (SPID o Carta Servizi attivata). Tutte le informazioni sul contributo pendolari sono consultabili sul sito della Provincia www.provincia.bz.it o all’Ufficio Trasporto persone (Tel. 0471 415491 / 415492) o via mail a ContributiPendolari@provincia.bz.it.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136