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Arco, Ricircolo: gli scaffali sono pieni

mercoledì, 2 dicembre 2020

Quando:
4 dicembre 2020@15:55–16:55 Europe/Rome Fuso orario
2020-12-04T15:55:00+01:00
2020-12-04T16:55:00+01:00
In questo tempo di acquisti natalizi, l’associazione Rotte Inverse invita tutti a visitare Ricircolo, il nuovo centro riuso realizzato nell’edificio ex ufficio postale in via Stazione a Bolognano, adattato e messo a disposizione gratuitamente dal Comune.

Il Centro, gestito da volontari, sta avendo un notevole successo e i suoi scaffali sono ormai tutti pieni: per questo l’invito a tutti è di approfittarne, per trovare un oggetto di cui si ha bisogno o un’idea regalo, contribuendo allo stesso tempo a un progetto importante per l’ambiente e per la collettività. Il Centro non prevede alcun pagamento ma solo scambio: a ogni oggetto donato, infatti, è riconosciuto un valore simbolico in punti, che potranno essere utilizzati per prendere qualcosa tra gli oggetti disponibili. Ma anche chi non ha punti o oggetti da donare e trova qualcosa di suo gradimento, lo potrà avere, assumendo dei punti di debito, assolutamente non vincolanti ma ispirati semplicemente all’idea di invogliare al riuso anziché allo smaltimento nei rifiuti. Due note importanti: la prima, tutti gli oggetti sono posti in quarantena prima dell’esposizione sugli scaffali; la seconda, non si possono portare al Centro più di dieci oggetti per volta.

 

Venerdì scorso il sindaco Alessandro Betta e l’assessore Gabriele Andreasi sono stati in visita al Centro, a toccare con mano e ad apprezzare la realtà di un luogo che rappresenta una risorsa per tante persone e famiglie, che favorisce il riuso e concede agli oggetti una “seconda vita”, evitando di trasformarli in rifiuti e, quindi, in un ulteriore problema. Uno strumento per rafforzare sia i valori ambientali, sia quelli della solidarietà.

 

«Grazie all’amministrazione comunale di Arco -spiegano i ragazzi dell’associazione- abbiamo potuto concretizzare un progetto a noi molto caro. Da tempo avevamo percepito la necessità di un luogo che potesse rendere lo scambio una pratica quotidiana. Questo per porre l’attenzione non solo al risparmio di denaro ma anche di risorse, riducendo la quantità di oggetti che finiscono ai Centri di Raccolta Materiali. Riutilizzare significa evitare lo spreco di risorse ambientali, creando meno rifiuti e recuperando i beni che possono ancora avere una seconda vita».

 

Il centro Ricircolo -aperto lunedì dalle 9 alle 11.30 e dalle 16 alle 18.30; venerdì dalle 16 alle 18.30; e sabato dalle 9 alle 12- accetta soltanto oggetti puliti, non impolverati e funzionanti, quali abbigliamento (in ottimo stato e adeguati alla stagione), scarpe e intimo solo se nuovi, giochi, giocattoli e attrezzatura per l’infanzia in ottimo stato, piccoli elettrodomestici, accessori da cucina, utensili e oggetti per la casa, nonché libri (non enciclopedie e libri scolastici) e attrezzatura sportiva. Non accetta coperte, cuscini e tappeti, peluche e oggetti ingombranti. Tutti gli oggetti con alimentazione elettrica o a pile (orologi, radio, giochi) devono essere muniti di cavo o di pile, per dimostrare che siano funzionanti. Per gli oggetti voluminosi (mobili, divani, scaffali) l’associazione ha attivato tre gruppi sui canali social Whatsapp, Telegram e Facebook che stanno avendo molto successo e stanno facendo “ricircolare” parecchi oggetti di tutte le tipologie (per informazioni è possibile chiamare il numero 371 4192964, in orario di apertura).

 

Si ricorda che è assolutamente vietato lasciare oggetti all’esterno del centro anche qualora questo fosse chiuso.

In ottemperanza delle norme anti covid, al Centro possono accedere non più di due visitatori per volta. È richiesto di attenersi alle regole indicate all’entrata: utilizzo della mascherina, igienizzazione delle mani e distanza interpersonale.

 

Un po’ di storia

L’associazione Rotte Inverse è dal 2015 che organizza il Baratto dei giocattoli, ribattezzato negli ultimi anni White Friday, esperienza di grande successo dalla quale ha percepito la necessità di un posto che potesse rendere lo scambio una pratica quotidiana, così da far fronte alle esigenze familiari di risparmio, non solo di denaro ma anche di risorse, riducendo nel contempo la quantità di oggetti che finiscono ai Centri di raccolta materiali.

Dopo aver frequentato il corso per ecovolontari organizzato dal Comune, l’associazione ha ideato e proposto all’Amministrazione un progetto di centro riuso, che è diventata realtà lo scorso marzo, ma che a breve ha dovuto essere interrotta a causa del lockdown. Il 23 ottobre la nuova apertura.



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