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Arco, Premio Segantini: la 51ª edizione

martedì, 26 maggio 2020

Quando:
30 maggio 2020@20:00–21:00 Europe/Rome Fuso orario
2020-05-30T20:00:00+02:00
2020-05-30T21:00:00+02:00

Nato nel 1966, il Premio Segantini ha saltato quattro edizioni: quelle del 1978, del 1979, del 1993 e del 2010. Non altrettanto avverrà nel 2020: la 51ª edizione si farà, nonostante l’emergenza sanitaria, ma con una nuova formula, rispettosa dei limiti di distanziamento e delle norme di sicurezza. Il Premio Segantini, il tradizionale appuntamento con la pittura nei vicoli dell’antico rione Stranforio, nell’anno del coronavirus sarà «a distanza»: gli artisti spediranno le foto e le descrizioni dei loro quadri e la giuria esprimerà il proprio giudizio; al termine dei lavori saranno consegnati solo i quadri vincitori. Iscrizioni dalle ore 8 del 15 maggio alle ore 10 del 31 maggio mediante una comunicazione di posta elettronica all’indirizzo premiosegantini@comune.arco.tn.it.

 

Si partecipa con non più di tre opere, di qualsiasi tecnica, soggetto o dimensione, compresa la grafica; il concorso è a tema libero; i primi sette premi del bando sono destinati a opere realizzate con qualsiasi tecnica, compreso l’acquerello; l’ultimo dei premi in palio è invece destinato a un’opera eseguita con la sola tecnica dell’acquerello.

 

La valutazione delle opere sarà fatta mediante l’esame delle fotografie e delle schede; la classifica generata al termine di questo processo sarà provvisoria, e sarà confermata oppure modificata in seguito a una successiva valutazione di congruenza sulle opere consegnate.

 

I premi, assegnati secondo il giudizio insindacabile della giuria, sono i seguenti; primo premio, «Premio Giovanni Segantini» del Comune di Arco, 1.000 euro; secondo premio, «Garda Trentino Apt», 750 euro; terzo premio, «Cassa Rurale Alto Garda», 650 euro; quarto premio, «Notaio Flavio Narciso», 550 euro; quinto premio, «Cassa Rurale Alto Garda», 500 euro; sesto premio, «Cassa Rurale Alto Garda», 450 euro; settimo premio, «Amsa srl», 450 euro; infine, ottavo premio, «Premio Albrecht Duerer» per solo acquerello, Comune di Arco, 400 euro. I premi sono rappresentati da premi-acquisto: le opere a cui viene assegnato il premio diventano di totale proprietà dell’organizzatore.

 

Il bando con tutte le informazioni, il modello per l’iscrizione e quello per la descrizione dell’opera si trovano nella pagina dedicata sul sito web www.comune.arco.tn.it, nella sezione «Aree tematiche» seguendo il percorso «Cultura», «Premio Segantini».

 

Il Premio Segantini 2020 si realizza grazie al supporto della Cassa Rurale Alto Garda, di Garda Trentino Spa, del notaio Flavio Narciso, dell’Azienda municipale sviluppo Arco (Amsa), del Palace Hotel Città di Arco e dell’hotel Marchi di Arco.

 

Nota storica

Il Premio, istituito in memoria del celebre pittore di origine arcense Giovanni Segantini (Arco, 15 gennaio 1858 – monte Schafberg, 28 settembre 1899), ha una genesi complessa. Il primo evento a portare questo nome, nel 1966, fu l’iniziativa delle quattro municipalità di Arco, Riva del Garda, Nago-Torbole e Tenno e delle tre Aziende autonome di cura e soggiorno di Arco, Riva del Garda e Nago-Torbole con la Pro Loco di Tenno. Si trattava di un premio di pittura itinerante: la prima edizione si tenne a Riva del Garda, in Rocca, dal 25 settembre al 9 ottobre con cerimonia di premiazione il 28 settembre; le successive ruotarono tra questa e le sedi degli altri tre Comuni: il Casinò muicipale per Arco, il municipio per Nago-Torbole e il palazzo delle scuole per Tenno. La prima edizione fu una delle iniziative più importanti messe in campo per raccogliere fondi con cui realizzare la Casa degli Artisti da intitolare a Giacomo Vittone, che sarà poi inaugurata il 28 luglio 1967.

 

Nello stesso anno, il 1966, nasceva ad Arco, ideato e organizzato dal comitato San Bernardino, il Premio Stranfor, che ispirandosi alla celebre mostra all’aperto di via Margutta a Roma si caratterizzava appunto per l’esposizione delle opere dei concorrenti all’aperto nel rione Stranforio, cuore della città. Il premio ebbe il sostegno del Comune e dell’Azienda autonoma di cura e soggiorno di Arco, e delle locali Cassa Rurale e Cassa di Risparmio. Il premio nel 1978 subì una battuta di arresto e non venne effettuato, così come l’anno seguente. Riprese nel 1980 col nome attuale di Premio Segantini, dopo la fine di quello originario congiunto dei quattro Comuni, la cui ultima edizione fu nel 1974.

 

Per una comprensione del quadro storico complessivo di riferimento delle vicende artistiche locali legate al nome di Giovanni Segantini, importante è l’esperienza del Gruppo Giovanni Segantini di Arco, nato nel 1977 per ricordare e onorare il grande maestro, e vissuto nel breve ritaglio di circa un biennio, corrispondente al periodo di sospensione del Premio Stranfor. Tra le numerose e pregevoli iniziative, si ricorda in particolare la grande mostra di opere di Segantini, allestita nel 1978 per il 120° anniversario della nascita dell’artista, nella galleria del Gruppo al numero 42 di via Ferrera, inaugurata il 15 gennaio alla presenza della figlia di Segantini Bianca con la nipote Romana. Il Premio Segantini è arrivato fino ai giorni nostri saltando, oltre alle due del 1978 e del 1979, altre due edizioni: quelle del 1993 e del 2010.

 

Pagina web dedicata: https://www.comune.arco.tn.it/Aree-tematiche/Cultura/Premio-Segantini



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