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Ad Arco il primo premio «Francesco II delle Due Sicilie»

mercoledì, 4 dicembre 2019

Quando:
11 dicembre 2019@18:55–19:55 Europe/Rome Fuso orario
2019-12-11T18:55:00+01:00
2019-12-11T19:55:00+01:00

Per il 125º anniversario della morte di Francesco II delle Due Sicilie, l’omonima fondazione ha istituito quest’anno un premio, che il consiglio di amministrazione ha deliberato all’unanimità di assegnare «alla città e all’Amministrazione comunale di Arco». La cerimonia di consegna si è svolta venerdì 29 novembre alla Real Cappella del Tesoro di San Gennaro a Napoli, nel corso del concerto di arie sacre dedicate all’Immacolata Concezione e a San Gennaro, presente l’assessore alla cultura Stefano Miori.

Francesco II di Borbone, nato a Napoli il 16 gennaio 1836, fu l’ultimo re delle Due Sicilie. Salì al trono il 22 maggio 1859, dal quale fu deposto il 13 febbraio 1861 dopo l’annessione al Regno d’Italia. Nel corso del suo esilio a Parigi, nel 1894 si recò ad Arco, allora austro-ungarica, per sottoporsi a cure termali, e qui morì, il 27 dicembre. La fondazione «Francesco II delle Due Sicilie» ha in diverse occasioni collaborato con la città di Arco per la realizzazione di eventi commemorativi volti a ricordare la figura del re, sepolto nella cripta della chiesa Collegiata fino all’entrata dell’Italia nel primo conflitto mondiale. Il riconoscimento vuole sottolineare come il re in esilio si sia trovato a suo agio nel Kurort arcense e come egli stesso fosse cittadino stimato, per quanto in incognito.

«Gli arcensi suoi contemporanei -è la motivazione del premio- pur non conoscendone la reale e regale persona, impararono ad amare i tratti umani del re, permeati di sana religiosità, e a farsi amare, restituendoci così a distanza di 125 anni un uomo forte quanto gentile con i propri simili, nella sua non è semplice esistenza di re legittimo in esilio, sul quale molta luce continua a emergere oggi dalla voluta coltre del tempo».

Alla cerimonia hanno preso parte, oltre all’assessore Miori, il vicepresidente della Deputazione del Tesoro don Riccardo Carafa D’Andria-Castel del Monte, il presidente del Club per l’Unesco di Napoli Fortunato Danise, il sindaco di Sirignano Raffaele Colucci, e per la fondazione «Francesco II delle Due Sicilie» il presidente Giuseppe Cerchia e i cofondatori Don Luciano Rotolo, Umberto Sofia Crescenzi, Massimo Civale, Luigi De Filippo, Giovanni Grimaldi, Gaspare Arpaio e altri. Per il tramite del segretario generale Umberto Crescenzi è anche pervenuto il saluto della marchesa Federica de Gregorio Cattaneo dei Principi di Sant’Elia, delegata della Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano.



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