QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Collegamento Valtellina-Valle Camonica-Engadina: si inizia a lavorare. Parolo: “Necessità primaria”

mercoledì, 27 aprile 2016

Sondrio – La stesura di un Protocollo d’Intesa tra Regione Lombardia e le Province di Brescia e di Sondrio per avviare finalmente uno studio di fattibilità del traforo del Mortirolo. Il progetto a lungo termine è questo, nel frattempo sono iniziati gli studi per cercare di migliorare il collegamento Valtellina-Valle Camonica.

PAROLO: “OPERA STRATEGICA”
E’ strategico pensare a una forma di collegamento tra la Valtellina e la Valcamonica che guardi verso l’Engadina. Si tratta di una opera di necessità primaria, da vedere nell’ottica di una grande opportunità di collegamento tra le reti alpine e non come opera dissociata da altri investimenti“. Così Ugo Parolo, sottosegretario di Regione Lombardia ai Rapporti con il Consiglio regionale, Politiche per la Montagna, Macroregione alpina (Eusalp), Quattro motori per l’Europa e Programmazione negoziata è intervenuto, ieri pomeriggio, a Sondrio, al ‘Focus group sui collegamenti tra Valtellina e Valle Camonica con uno sguardo all’Engadina’.incontro

Un pomeriggio di studio a porte chiuse, organizzato congiuntamente dai presidenti della Provincia di Brescia Pier Luigi Mottinelli e della Provincia di Sondrio Luca Della Bitta, che ha visto la presenza, oltre che del sottosegretario Parolo, anche di alcuni consiglieri provinciali, dei sindaci e dei presidenti delle Comunità montane limitrofe e dei rappresentanti di RFI e Trenord.

L’AZIONE DI REGIONE LOMBARDIA
Regione Lombardia, insieme alle due Province, – ha aggiunto Parolo – darà avvio a ogni azione che si renderà necessaria per definire una soluzione progettuale ottimale, che favorisca lo sviluppo turistico ed economico della Valtellina e della Valcamonica e migliori la qualità della vita dei cittadini residenti in queste aree alpine“.

INTESA SONDRIO E BRESCIA
Dai lavori – hanno commentato i Presidenti delle due Province – è emersa la condivisa necessità di arrivare a un sistema di reti infrastrutturali che unisca le due province, oltre alla piena volontà di collaborare con una politica comune“.incontro 2

Giungeremo – concludono Della Bitta e Mottinelli - alla stesura di un Protocollo d’Intesa tra Regione Lombardia e le Province di Brescia e di Sondrio per avviare finalmente uno studio di fattibilità del traforo del Mortirolo, tuttavia si rende altrettanto necessario un potenziamento delle attuali reti ferroviarie Brescia-Edolo e Colico-Tirano“.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136