Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Sondrio: fa riflettere il libro di Moiser e Galimberti “La mail dell’undicesimo anno”

lunedì, 20 gennaio 2020

Sondrio – Un libro che fa riflettere. I valtellinesi Anna Galimberti e Gianluca Moiser sono gli autori del libro “La mail dell’undicesimo anno”, un romanzo che ha l’obiettivo di fare riflettere su alcune insidie che possono celarsi dietro l’utilizzo dei social network.

Libro Moiser GalimbertiIl nostro lavoro – spiegano gli autori - ha come obiettivo di mettere in guardia soprattutto i giovani dalla pubblicazione di materiale che, nel tempo, potrebbe essere “pericoloso”“.

Il testo – L’abitudine di postare sulla propria pagina Facebook o Instagram fotografie che ci ritraggono in ogni situazione può rivelarsi in alcuni casi molto pericolosa. Ma al tempo stesso può costituire per qualcuno una fonte di guadagno facile e sicura. Una misteriosa e intraprendente “società” archivia scrupolosamente per undici anni il materiale postato da adolescenti poco prudenti per utilizzarlo poi, quando essi ormai hanno raggiunto una buona posizione sociale ed economica e hanno creduto di avere eliminato dal web ogni traccia della loro spensierata gioventù. Versare una piccola somma per liberarsi per sempre del proprio compromettente passato e proseguire la vita e la carriera senza scandali sembra una condizione accettabile. Ma nel caso di Viola qualcosa non va esattamente come previsto e l’intreccio nella seconda parte del romanzo si colora di giallo, mentre sullo sfondo gli Avengers osservano tutto. L’invito è quindi riflettere, prima di postare fotografie e commenti.

 Il testo è disponibile presso la libreria San Paolo di Sondrio e Il Mosaico di Tirano.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136