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Trento, un centinaio di persone alla protesta per l’uccisione dell’orsa KJ2

sabato, 19 agosto 2017

Trento – Poco più di cento persone si sono ritrovate oggi in piazza Dante a Trento, davanti alla sede della Provincia autonoma  di Trento e partecipato alla manifestazione di protesta contro l’abbattimento dell’orsa KJ2. Poi si sono trasferiti a Terlago, per una seconda iniziativa. Le associazioni ambientaliste con i loro rappresentanti hanno organizzato la protesta per il plantigrado abbattuto sabato scorso dai forestali trentini nella zona del Monte Bondone, attuando l’ordinanza del Governatore Ugo Rossi che ha considerato l’orsa “molto pericolosa per l’uomo”. Lo stesso Ugo Rossi ha ribadito in interviste che “prima viene l’incolumità delle persone” e per questo è stato deciso di abbattere KJ2, l’orsa ritenuta responsabile di due aggressioni nel giugno 2015 e luglio 2017 a Cadine.trento protesta orsa 1

Da registrare un’accesa discussione tra il sindaco di Calliano, Lorenzo Conci ed il segretario del Partito Animalista Europeo, Enrico Rizzi, che aveva commentato con gioia la morte dell’ex presidente del Consiglio Regionale del Trentino Diego Moltrer durante una battuta di caccia nel 2014. Enrico Rizzi era stato condannato per diffamazione e a un risarcimento danni. Presente alla manifestazione l’ecologista Davide Celli, conosciuto come “Soldato Daniza”, accanto a rappresentanti del Fronte Animalista e PAE.


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