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Trento, ancora sanzioni della Polizia locale

martedì, 5 maggio 2020

Trento – Nel weekend trascorso sono proseguite le attività di controllo della Polizia Locale di Trento – Monte Bondone sul rispetto delle disposizioni contenute nel Dpcm 11 marzo 2020 e successive modifiche, finalizzate al contenimento della diffusione dell’epidemia da coronavirus.

trentoNel pomeriggio di sabato sette persone sono state trovate all’interno del Parco Braille ancora chiuso da ordinanza provinciale. Mentre domenica due residenti in centro storico si sono spostati con i rispettivi veicoli uno fino a Cognola per portare a passeggio il cane mentre l’altro al parco di Martignano.

Sono state effettuate verifiche anche su 41 esercizi pubblici, e nella giornata di domenica sono stati sanzionati due gestori, in quanto all’esterno delle rispettive gelaterie erano presenti numerose persone senza nessuna prenotazione.

Invece nei controlli di ieri, lunedì 4 maggio, un soggetto è stato sanzionato in quanto si trovava su un mezzo pubblico senza un motivo valido per lo spostamento: si è giustificato dichiarando che gli piace girare in città sull’autobus.

Mentre una residente di Venezia circolava sulla via Alto Adige, dichiarando di essere diretta a Merano per la visita di parente, ignorando le disposizioni nazionali, che prevedono lo spostamento per la visita a congiunti esclusivamente all’interno della regione.

Sono state effettuate verifiche anche su 37 esercizi pubblici e attività commerciali, non è stata elevata nessuna infrazione e rilevata nessuna irregolarità.

Col supporto dei volontari del gruppo ANA sono stati controllati i parchi cittadini che da ieri sono stati riaperti alla comunità. In particolare è stato verificato che i frequentatori non utilizzassero le aree giochi, rese inaccessibili dal personale del Servizio Parchi e Giardini, come previsto dall’ordinanza provinciale del 2 maggio scorso.



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