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Tre denunce nel weekend di controlli dei carabinieri di Sondrio

lunedì, 5 ottobre 2020

Morbegno – Un weekend di controlli e di sanzioni dei carabinieri in Valtellina. I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Sondrio e della Stazione di Morbegno, hanno effettuato particolari controlli alla circolazione stradale ed al rispetto delle misure anti-covid. Nel corso del servizio sono stati denunciati in stato di libertà tre soggetti, due quali per guida in stato di ebbrezza alcolica ed uno per oltraggio a Pubblico ufficiale.

teglio carabinieri sondrioIn particolare i militari della Sezione Radiomobile, nei comuni di Poggiridenti e Morbegno, hanno denunciato due automobilisti, rispettivamente di 31 e 61 anni, sorpresi alla guida delle rispettive autovetture in stato alterazione alcolica. Nello specifico, uno dei due non si è fermato all’alt intimato dai carabinieri e, forzando il posto di controllo, ha tentato d’investirli, ma, dopo un breve inseguimento, è stato costretto a fermarsi. Il successivo accertamento dell’etilometro ha confermato la positività alcolica. Entrambi avevano un tasso particolarmente elevato, superiore a 1,7 g/l, mentre il limite fissato dalla legge è 0,5 g/l. Per entrambi è scattato il ritiro della patente di guida.

Militari della Stazione di Morbegno sono intervenuti all’interno di un bar dove un soggetto extra-comunitario, in evidente stato di ebbrezza alcolica, stava importunando gli altri avventori. Nonostante l’intervento dei militari, l’uomo continuava a disturbare costringendo i militari ad accompagnarlo presso la caserma di Morbegno dove veniva sanzionato per ubriachezza.

I carabinieri della Stazione di Sondrio, al termine di una serrata attività investigativa, hanno individuato e denunciato in stato di libertà una nomade, 25enne, nullafacente e senza fissa dimora, ritenuta la responsabile di un furto di orologio del valore di migliaia di euro in danno di un sessantenne sondriese. Il fatto risale alla mattina di domenica 27 settembre quando l’uomo, mentre si trovava nella zona della stazione ferroviaria del capoluogo insieme ad un amico, è stato avvicinato da una donna che, con il pretesto di chiedere informazioni perché alla ricerca di lavoro, si è intrattenuta a chiacchierare per alcuni istanti con i due uomini per poi allontanarsi, a piedi e con fare disinvolto, facendo perdere le sue tracce. Nel corso della chiacchierata la donna si è avvicinata all’uomo toccandogli il braccio ma senza destare particolare attenzione da parte dell’interlocutore.

Solo dopo alcuni minuti, l’uomo si è reso conto di non avere più al polso l’orologio Rolex in oro che gli era stato letteralmente sfilato dal polso dalla donna. L’uomo ha subito denunciato il fatto ai Carabinieri della Stazione di Sondrio permettendo così di avviare rapidamente le indagini.

I militari hanno raccolto tutte le informazioni possibili stringendo il cerchio attorno a soggetti dediti ai furti con destrezza in Lombardia e più in generale nel Nord Italia. Grazie all’intuito dei militari è stata individuata e denunciata la donna già nota alle Forze dell’Ordine, particolarmente abile nel compiere furti di orologi e bracciali in danno di uomini, soprattutto anziani, i quali vengono dapprima adescati e poi trattenuti in colloqui pretestuosi nel corso dei quali vengono derubati con la cd. tecnica dell’abbraccio.

L’invito è quello di porre particolare attenzione a donne, per lo più di giovane età, che si avvicinano con scuse più o meno plausibili arrivando a toccare fisicamente l’interlocutore. Quello che potrebbe sembrare un gesto di “confidenza”, potrebbe essere in realtà il momento in cui si consuma un furto. Altro invito è quello di rivolgersi subito alle Forze dell’Ordine per consentire di avviare subito le indagini.



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