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Tentata truffa a Brescia, interviene la Volante della Questura

mercoledì, 7 ottobre 2020

Brescia – Tentata truffa a Brescia, interviene la Volante della Questura. Nella zona ovest della città, si è verificato un tentativo di truffa in danno di una coppia di anziani.

Due persone, simulando di essere rispettivamente tecnico dell’acqua e agente della Polizia Locale, con la scusa di controllare delle anomalie nella pressione dell’acqua e prospettando alla vittima inesistenti pericoli, hanno cercato di introdursi all’interno dell’abitazione della coppia.

La donna, insospettitasi della presenza dei due, chiedeva loro di esibirle i tesserini identificativi, minacciandoli di chiamare la Polizia. Alla minaccia della donna, i “due” finti si allontanavano repentinamente, facendo perdere le loro tracce.

La signora, a quel punto, telefonava alla Sala Operativa della Questura che inviava una Volante sul posto. Sono in corso le analisi delle immagini del circuito di videosorveglianza cittadina, al fine di reperire informazioni utili all’identificazione dei due.

Al fine di scongiurare attività truffaldine e raggiri, con danni talvolta ingenti oltre che ricadute traumatiche nei confronti soprattutto di persone anziane, la Questura di Brescia  rinnova alcuni consigli sulle misure di autotutela e prevenzione delle truffe.

Consigli della Polizia di Stato:

1. non aprire la porta di casa a sconosciuti, informando subito le forze dell’ordine della presenza alla porta di estranei che insistono per entrare.

2. qualora si presentino alla porta persone in uniforme e si nutrano dubbi sulla loro reale identità, chiedere loro di esibire la tessera personale di riconoscimento e, comunque, telefonare al 112 NUE per ottenere chiarimenti.

3. ricordare che gli impiegati della banca, dell’ufficio postale o di altri enti pubblici non vanno mai e per nessun motivo a casa dei clienti, specie per controllare se le banconote in possesso siano vere o false e tantomeno per sostituirle.

4. non tenere in casa grosse somme di danaro e gioielli di valore.

5. non fidarsi di persone che, entrate in casa e simulando malori, chiedano dell’acqua od altro e, comunque, non perderli mai di vista: è un espediente per distrarre e derubare.

6. non fidarsi di chi propone abbonamenti a riviste delle forze dell’ordine, sia presentandosi di persona sia, soprattutto, al telefono.

7. qualora si sia impossibilitati a muoversi da casa per fare una denuncia, chiamare il 112, e le Forze di Polizia provvederanno ad inviare personale a domicilio.

8.ricordarsi che le società di servizi, prima di fare delle verifiche in casa, emettono degli avvisi.

9. ricordarsi che l’Inps non manda suoi dipendenti a casa per controllare il libretto della pensione. Qualora l’istituto avesse necessità di effettuare una verifica, si riceverà un apposito avviso per posta.



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