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Sluderno: ricaricano il telefono con schede rubate, denunciati

lunedì, 27 luglio 2020

Sluderno – Ricaricano il telefono con schede rubate: cinque denunciati dai carabinieri in Alto Adige. I militari della Stazione di Sluderno hanno denunciato a piede libero cinque persone per ricettazione.

carabinieri largeLo scorso 12 gennaio a Lasa era stato commesso un furto presso un esercizio commerciale ove erano stati asportati oltre a danaro contante e un cellulare, anche 300 euro in ricariche telefoniche dei più comuni operatori telefonici.

Ma la ricarica telefonica lascia sempre traccia e così i carabinieri di Sluderno tenacemente hanno seguito le tracce e sono risaliti ai proprietari dei telefoni che hanno operato la ricarica utilizzando le schede rubate. E sono quindi giunti a identificare cinque soggetti che ora dovranno rispondere del reato di ricettazione per aver utilizzato le ricariche provento di furto.

Si tratta di un pregiudicato 52enne della provincia di Milano, una 38enne di Milano, una 28enne della provincia di Salerno, una 33enne di Cosenza e una 29enne di Pavia.

Il fatto che nessuno sia in provincia è probabile indice che anche l’autore del furto fosse un trasfertista. Ora i carabinieri di Sluderno stanno cercando di stringere il cerchio e risalire a chi ha venduto le schede ai cinque indagati, ovvero il primo ricettatore, per capire se è anche l’autore del furto.

DROGA, GAMBIANO ARRESTATO

I militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia Carabinieri di Bolzano hanno arrestato un ventiduenne per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Come già svolto negli ultimi mesi dai militari dell’Arma di Bolzano, stanno continuando i servizi di contrasto allo spaccio e al traffico di droga in sinergia con il nucleo cinofili di Laives (Bolzano) presso la stazione ferroviaria e presso i tre caselli di Bolzano Nord e Sud e Egna/Ora.

I carabinieri presso la stazione ferroviaria di Egna erano intenti a controllare le persone in arrivo quando l’olfatto del cane antidroga è stato fortemente sollecitato e il fido quattrozampe ha iniziato a tirare il proprio conduttore verso un giovane appena sceso dal treno proveniente da Verona. Quest’ultimo non ha tentato di fuggire ma era palesemente teso, come se avesse qualcosa da nascondere.

È stato perquisito e nello zainetto i militari hanno trovato un sacco in plastica trasparente pieno zeppo di infiorescenze essiccate di canapa indiana del peso di quasi sei etti. Il giovane, un ventiduenne gambiano senza fissa dimora ma regolare in Italia, già noto alle forze dell’ordine per reati di droga e patrimonio (con una ventina di alias all’attivo…), è stato dichiarato in stato di arresto e accompagnato in caserma ove è stato sottoposto a rilievi foto-dattiloscopici. Quindi, informato il pubblico ministero, è stato accompagnato in carcere. Il giudice del tribunale di Bolzano ha convalidato l’arresto e lo ha sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di Biella.



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