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Rimprovera ciclista, aggredito commerciante di Trento: tre denunciati

giovedì, 23 luglio 2020

Trento – Rimprovera ciclista, aggredito commerciante: tre persone denunciate per lesioni personali dai carabinieri. In via Vittorio Veneto a Trento i toni e gli animi si sono surriscaldati tra il gestore di un’attività commerciale e una ciclista che, transitando sul marciapiedi prospiciente all’esercizio pubblico, veniva invitata ad usufruire della pista ciclabile posta sull’altro lato della carreggiata.

Carabinieri - trentoI FATTI - La donna, non gradendo di essere stata richiamata, incominciava un’accesa discussione con l’uomo, offendendolo e aggredendolo, lanciandogli per di più contro la stessa bicicletta, e dileguandosi subito dopo grazie all’intervento di un avventore del locale.

Ma dopo soli una quindicina di minuti la vittima, presente sempre nell’attività commerciale, veniva raggiunta alle spalle e inaspettatamente aggredita da un uomo che, in compagnia della ciclista, aveva raggiunto il locale.

Nel frattempo la vittima veniva ripetutamente colpita con pugni alle spalle e ai fianchi dall’uomo, incitato dalla ciclista urlante. Anche in questa seconda occasione, l’aggressione terminava grazie all’intervento della figlia della vittima che gestisce il locale e riusciva a far allontanare i due aggressori.

A tal punto la vittima, dolorante per le lesioni riportate, richiedeva l’intervento dei carabinieri. Con stupore veniva nuovamente raggiunta dalla ciclista, evidentemente non soddisfatta, in compagnia di un altro uomo, che richiedeva minacciosamente spiegazioni su quanto avvenuto, intimidendo il povero uomo.

LE INDAGINI - L’arrivo dei carabinieri faceva si che la ciclista si allontanasse frettolosamente. Una volta presa conoscenza della situazione nel suo evolversi nei tre episodi narrati. Iniziavano le attività d’indagini, da subito, l’identificazione dell’uomo dell’ultimo evento che, su due piedi, riferiva di non conoscere bene la donna, in difesa della quale era intervenuto, ma di sapere che è la figlia di un conoscente di cui non sapeva bene l’identità.

Le serrate indagini condotte dalla Stazione carabinierri di Trento in ordine all’increscioso e ingiustificabile evento ha permesso in poco tempo di identificare le tre persone responsabili. Il tutto infatti, con somma sorpresa degli stessi carabinieri, è partito dallo scoprire che il terzo uomo era poco di meno che il padre della ciclista, e non il conoscente del padre della stessa; da lì il passo è stato breve e si è riusciti a identificare la donna e il compagno convivente della stessa, quale l’uomo che ha aggredito alle spalle la vittima, che si era fatta medicare dal Pronto soccorso del Santa Chiara di Trentp che gli diagnosticava lesioni guaribili in meno di dieci giorni.

Ora la donna e i due uomini, di cui uno albanese, dovranno rispondere del reato di lesioni personali all’autorità giudiziaria di Trento.



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