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Rapinano ragazza nel centro di Bolzano, due arresti della Polizia

lunedì, 31 agosto 2020

Rapinano ragazza nel centro di Bolzano, due arresti della Polizia. Nel cuore della scorsa notte, gli uomini della Squadra Volante della Questura di Bolzano traevano in arresto due giovani, un diciottenne ed un ventenne, che avevano poco prima rapinato una ragazza.

polizia bolzanoQuest’ultima, che stava rientrando a casa a tarda ora a causa dei disagi legati alla chiusura della linea ferroviaria per il maltempo ed era in costante contatto telefonico con la madre che l’attendeva preoccupata, veniva avvicinata dai due malfattori in una via del centro con la scusa di chiederle in prestito la tessera del codice fiscale per poter acquistare delle sigarette da un distributore automatico.

Seppur impaurita, perché le era parso che i due la stessero seguendo già da un po’, la ragazza acconsentiva, sperando che poi si allontanassero senza importunarla ulteriormente.

Una volta estratta la tessera fiscale dal portafogli, uno dei due le strappava dalle mani il telefono cellulare, mentre l’altro si impossessava del portafogli, allontanandosi velocemente.

La donna cercava di reagire, ma il più corpulento dei due malviventi la tratteneva per un braccio, pretendendo del denaro per restituirle il telefonino. Liberatasi dalla presa, la malcapitata ritrovava nei pressi il suo portafogli abbandonato a terra dal fuggitivo e si accorgeva che era stato svuotato del denaro contante, oltre duecento euro.

La Sala Operativa della Questura, allertata dalla ragazza attraverso il “112”, riusciva a tranquillizzarla ed a raccogliere in pochi istanti le informazioni necessarie per l’individuazione dei due autori, che avveniva anche grazie all’immediata visione delle immagini riprese dalle videocamere installate nel centro cittadino. Le Volanti li rintracciavano rapidamente.

Il primo ad essere bloccato, subito perquisito, era trovato in possesso della tessera fiscale della vittima, mentre il complice, fermato pochi secondo dopo, era già riuscito ad occultare il denaro durante la fuga e non forniva indicazioni utili al suo ritrovamento.

Una volta accompagnati in Questura, i rapinatori si scagliavano ripetutamente contro i poliziotti, insultandoli pesantemente e cercando di colpirli ripetutamente, cagionando a due di loro delle lievi lesioni personali.

Pertanto venivano arrestati per rapina in concorso, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale ed associati presso la locale casa Circondariale.



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