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Mairano, i carabinieri sequestrano canile abusivo

sabato, 12 ottobre 2019

Dello – I carabinieri di Dello (Brescia), coadiuvati dalle Guardie Ecozoofile di Brescia e dall’ATS servizio Veterinario di Brescia, hanno sottoposto a sequestro un ricovero-pensione per cani abusiva nella frazione Pievedizio a Mairano (Brescia).

E’ scattata l’operazione presso il capannone in aperta campagna di Pievedizio con l’irruzione e l’accesso allo stabile, ove si costatava la presenza di 37 cani all’interno di box di media grandezza. Le immediate visite del veterinario dell’ATS di Brescia ha accertato che circa 4-5 di essi erano affetti da patologie varie e necessitavano di cure mediche. Da qui la denunce a piede libero per maltrattamento di animali del responsabile del ricovero risultato abusivo, un italiano bresciano quarantenne, non essendo mai stata comunicata l’inizio dell’attività alle autorità competenti. Il capannone è stato sottoposto a sequestro ed i cani rifocillati e curati, affidati al canile di Brescia.

CONTROLLI DEI CARABINIERI SUI PERMESSI DI SOGGIORNO

Importanti i risultati dell’attività finalizzata al controllo sul rispetto della normativa soggiorno degli stranieri mediante controlli da parte dei militari del Comando della Compagnia Carabinieri di Verolanuova nelle stazioni ferroviarie, parchi pubblici, principali arterie di comunicazione della bassa ma anche laboratori tessili per la verifica circa l’impiego di manodopera clandestina, in sinergia con l’Ufficio Immigrazione della Questura di Brescia. Nei controlli degli ultimi giorni sono stati denunciati a piede libero:

- Due cittadini marocchini, fermati ad un posto di controllo in Leno per possesso di un coltello a serramanico con lama della lunghezza di cm.6, oltre al ritiro della patente ed il fermo del veicolo per guida in stato di ebbrezza;

- Cittadino cinese proprietario di un laboratorio tessile in Offlaga, per aver favorito la permanenza di cittadino clandestino sul territorio italiano. In particolare durante il controllo del laboratorio tessile, ove venivano identificati 9 cittadini cinesi in regola con la posizione del soggiorno e lavorativa, si costatava la presenza, dietro una falsa parete in cartongesso, di una piccola stanza di 5mq con un giaciglio ed alcuni suppellettili ove si nascondeva un cittadino cinese clandestino.

Di seguito i risultati dei controlli ai cittadini stranieri dell’operazione scattata in settembre:
- 19 extracomunitari denunciati a piede libero per violazione del normativa sul soggiorno degli stranieri D.L.vo nr.286/98 di cui: 2 extracomunitari (1 nigeriano ed 1 marocchino) espulsi con accompagnamento alla frontiera e 17 cittadini ( 9 Marocchini, 2 Egiziani, 2 tunisini, 1 albanese, 1 senegalese, 1 nigeriano, 1 cinese) accompagnati presso la Questura di Brescia per notifica di Decreto di Espulsione e Nuovo Ordine di Espulsione. Complessivamente sono 208 gli stranieri sottoposti a controllo.



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