Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Madesimo: documenti falsi, 20enne ucraino arrestato dalla Polizia in Valchiavenna

sabato, 29 agosto 2020

Madesimo – A seguito di attività d’indagine, personale del distaccamento Polizia Stradale di Mese, collaborato da quello appartenente alla Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione capoluogo, ha tratto in arresto un cittadino ucraino, P.D. di anni 20, poiché resosi responsabile del reato di uso di documento di identificazione falso.

In particolare il soggetto, cittadino di una nazione non facente parte dello spazio Schengen, mediante l’uso di una carta d’identità falsa apparentemente rilasciata in Romania, sulla quale erano riportati i suoi dati anagrafici parzialmente modificati, aveva richiesto ed ottenuto la residenza nel comune di Madesimo, con contestuale emissione di carta d’identità italiana regolare. Quest’ultimo documento gli ha permesso di poter dimostrare la sua regolarità sul territorio nazionale poiché apparentemente cittadino comunitario, posizione che non gli avrebbe consentito di soggiornare in Italia senza permesso di soggiorno, utilizzando un documento attestante la sua nazionalità ucraina.

Altresì la carta d’identità romena falsa, era stata utilizzata per ottenere un contratto di lavoro dipendente che non avrebbe potuto perfezionare attestando le sue reali generalità. Successivamente con la carta d’identità italiana ottenuta in modo fraudolento, il soggetto otteneva un codice fiscale comunitario e poteva altresì intestarsi un’autovettura sulla cui carta di circolazione erano però riportati dati falsi. Al termine della redazione degli atti di rito, la persona è stata ristretta nella cella di sicurezza della Questura di Sondrio in attesa di essere accompagnata al locale palazzo di giustizia dove si è celebrato il rito della direttissima.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136